Italian English French Spanish

Malattia di Parkinson

La malattia di Parkinson, scoperta agli inizi del 1800 da James Parkinson, venne chiamata per oltre un secolo “paralisi agitante” e anche “morbo di Parkinson”. Colpisce in modo indistinto i due sessi e può esordire a qualsiasi età, anche se, in prevalenza, i sintomi si riscontrano in pazienti sopra i 60 anni, raramente in pazienti sopra i 40 e in casi rarissimi in persone più giovani. Si tratta di un disturbo che colpisce il sistema nervoso centrale; il sintomo generalmente più evidente è il tremore, ma non basta questo per stabilire la diagnosi. Altri sintomi possono essere rigidità, lentezza nei movimenti, debolezza, problemi di equilibrio e postura ricurva.

Per approfondimenti clicca qui.

La domanda di autorizzazione all’immissione in commercio di safinamide negli Stati Uniti – inoltrata dalle società Newron Pharmaceuticals e Zambon - è stata accettata da parte della Food and Drug Administration (Fda).

L’Istituto Neurologico “Carlo Besta” e la Regione Lombardia dedicano un convegno alle differenze di genere nella malattia di Parkinson: le donne sono molto più colpite dagli effetti indesiderati dei farmaci, sono bersaglio di depressione e ansia e sono messe in discussione non solo nella vita professionale ma anche in famiglia

Milano – La malattia di Parkinson aggredisce uomini e donne in maniera diversa: gli uomini colpiti, infatti, sono più numerosi del 50% mentre tra le donne è tre volte più frequente la comparsa di quei movimenti involontari che costituiscono gli effetti indesiderati del farmaco più usato per tenere sotto controllo i tremori tipici della malattia, la levodopa.

L’opicapone (OPC), un inibitore delle catecol-O-metiltransferasi (COMT), potrebbe rivelarsi una nuova e promettente terapia per i pazienti affetti da malattia di Parkinson (PD).

D’ora in poi basterà un comune braccialetto per il monitoraggio fitness, un sensore nelle scarpe, un portapillole elettronico e una semplice applicazione per smartphone e/o tablet, perché una squadra medica possa essere sempre con i malati di Parkinson, come se fosse un giorno di visita.

La terapia di combinazione carbidopa/levodopa (in  sospensione enterale) messa a punto da AbbVie e rivolta al trattamento dei pazienti affetti dalla malattia di Parkinson ha ottenuto l’approvazione da parte dell’FDA.
Nello specifico, la combinazione carbidopa/levodopa è rivolta al trattamento delle fluttuazioni motorie correlate al Parkinson. Le fluttuazioni motorie consistono in variazioni dello stato clinico nell’arco della giornata in cui momenti di buona motilità si alternano a momenti di blocco motorio (fenomeno on-off).

Inutile ritardare l'utilizzo di Levodopa

In occasione della Giornata Nazionale del Parkinson, malattia che colpisce solo nel nostro Paese circa 230.000 persone, il Centro Parkinson degli Istituti Clinici di Perfezionamento (ICP), supportato dalla Fondazione Grigioni, presenta i risultati di un importante studio, condotto nell’ Africa sub-sahariana, sull’utilizzo di levodopa nei pazienti affetti da Malattia di Parkinson. La ricerca, che ha coinvolto 91 pazienti ghanesi mai trattati prima farmacologicamente, aveva l’obiettivo di studiare gli effetti dell’interazione tra la malattia e la terapia con levodopa, e più nello specifico la possibilità di utilizzare o meno il farmaco come terapia di prima linea in considerazione del rischio di sviluppare complicazioni motorie.

Domani, sabato 29 novembre, nella hall del Policlinico un team multispecialistico di medici insieme a malati e familiari con le testimonianze dei pazienti nell’incontro moderato da Luciano Onder. Al Gemelli un percorso clinico assistenziale dedicato alla patologia neurologica. Edoardo Vianello con i suoi allievi di canto testimonial della Giornata

Un team multidisciplinare formato da neurologi, geriatri, fisiatri, psichiatri e riabilitatori che darà informazioni utili sulla malattia di Parkinson e risposte ai bisogni assistenziali dei pazienti, che potranno poi confrontarsi con gli specialisti del Policlinico universitario “A. Gemelli”, un incontro-testimonianza moderato da Luciano Onder e, per finire, lo  spettacolo musicale degli allievi della scuola di canto con Edoardo Vianello.
Attraverso queste iniziative domani, sabato 29 novembre 2014, tra le 9.00 e le 13.30 il Polo Neuroscienze del Policlinico Gemelli partecipa alla Giornata Nazionale Parkinson promossa da Limpe (Lega Italiana per la lotta contro la Malattia di Parkinson, le Sindromi Extrapiramidali e le Demenze).



News



© Osservatorio Malattie Rare 2015 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Testata giornalistica iscritta al ROC, n.20188, ai sensi dell'art.16 L.62/2001 | Testata registrata presso il Tribunale di Roma - 296/2011 - 4 Ottobre
Direttore Responsabile: Ilaria Ciancaleoni Bartoli - Via Amedeo Cencelli, 59 - 00177 Roma | Piva 02991370541


Website by Digitest | Hosting ServerPlan





Questo sito utilizza cookies per il suo funzionamento. Maggiori informazioni