Il mieloma multiplo (MM) è un tumore del midollo osseo, più frequente negli uomini che nelle donne, e si presenta nella larga maggioranza dei casi dopo i 60 anni. La malattia è causata dal danneggiamento del DNA di alcune plasmacellule, cellule immunitarie che hanno la funzione di produrre anticorpi e difenderci dalle infezioni. Le cellule del mieloma sono caratterizzate dalla produzione in eccesso di un anticorpo, noto come paraproteina o Componente M, che viene rilevato nel siero del paziente e facilita la diagnosi. Inoltre, viene prodotta anche una grande quantità di citochine, segnali dell’infiammazione, che possono interferire con la formazione delle altre cellule del sangue o con la sintesi di osteoclasti, le cellule dell’osso, innescando fragilità e fratture ossee tipiche di questa forma tumorale.

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Mieloma multiplo spese

Cure personalizzate e presa in carico globale sono gli obiettivi da perseguire per migliorare la qualità di vita delle persone affette da questo tumore ematologico

Il mieloma multiplo, la seconda neoplasia ematologica per incidenza, è una patologia complessa che ha un impatto fortissimo sulla vita di paziente e caregiver. È il tema affrontato dal webinar “Sfida Mieloma Multiplo. Risorse, Innovazione e Nuovi Modelli di presa in carico”, promosso da EEHTA-CEIS, Facoltà di Economia, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, con il contributo non condizionato di Sanofi.

Una campagna di informazione sul mieloma

L’iniziativa ha l’obiettivo di fornire ai pazienti un supporto concreto per affrontare e gestire tutte le fasi di malattia, a partire dalla diagnosi

Roma – Vivere con una malattia come il mieloma multiplo, che alterna periodi di remissione a comparsa di recidive con un andamento che ricorda il moto della marea, ha un impatto pesante su chi ne soffre, sia dal punto di vista fisico che psicologico. Con un inevitabile coinvolgimento anche di familiari, amici e caregiver.

Mieloma, approvazione europea per elranatamab

Il farmaco è indicato per pazienti con malattia in progressione dopo tre terapie precedenti

La Commissione Europea (CE) ha concesso l’autorizzazione condizionata all’immissione in commercio di elranatamab (nome commerciale Elrexfio) in monoterapia per il trattamento di pazienti adulti affetti da mieloma multiplo recidivante e refrattario che abbiano ricevuto almeno tre terapie precedenti, tra cui un agente immunomodulante, un inibitore del proteasoma e un anticorpo anti-CD38, e abbiano dimostrato progressione della malattia dopo l’ultima terapia.

Mieloma multiplo - le nuove cure

L’AIFA ha da poco approvato la rimborsabilità di idacabtagene vicleucel, una terapia a base di cellule CAR-T dai risultati molto concreti

Spossatezza, un calo dei valori di emoglobina nel sangue ma anche dolori alle ossa e aumentato rischio di fratture: sono manifestazioni spesso attribuite al fisiologico trascorrere del tempo, a cui molte persone finiscono - erroneamente - per abituarsi. Ma potrebbero pure essere il sintomo di qualcosa di ben più serio: il mieloma multiplo, una patologia maligna del midollo osseo che trova spiegazione in una incontrollata proliferazione delle plasmacellule, cioè le cellule maligne differenziate della serie dei linfociti B. L’ultimo in ordine di tempo a portare “letteralmente” questo tumore su un palco pubblico è stato Giovanni Allevi, il musicista e compositore che ha raccontato la sua esperienza con un avversario logorante, non solo sul piano fisico ma anche psicologico.

Giovanni Allevi e la sua lotta contro il mieloma

Il musicista torna sul palco dopo due anni di stop ed esprime la sua gratitudine nei confronti di medici e ricercatori

La seconda serata del Festival di Sanremo 2024 rimarrà sicuramente negli annali per due motivi: il siparietto di John Travolta, che si è prestato a fare il “Ballo del qua qua” – che sia piaciuto o meno – ma soprattutto il toccante ed emozionante ritorno alle scene del Maestro Giovanni Allevi, che dopo due anni di stop si è esibito davanti a milioni di italiani.

anticorpi bispecifici

Il nuovo anticorpo bispecifico sarà rimborsabile in fascia C

Cologno Monzese – Teclistamab, anticorpo bispecifico umanizzato e pronto all’uso, diretto contro l’antigene di maturazione delle cellule B (BCMA) e i recettori CD3 presenti sui linfociti T, è ora disponibile in Italia in fascia CNN (fascia C, a prezzo non negoziato). Teclistamab, sviluppato da Janssen, azienda farmaceutica del gruppo Johnson & Johnson, è il primo anticorpo bispecifico ad oggi disponibile per il trattamento del mieloma multiplo.

Spese mediche mieloma multiplo

Il dato emerge da una recente indagine nazionale promossa da AIL. Obiettivo del progetto è ottimizzare processi di gestione e risorse per poter migliorare la qualità di vita dei pazienti

Roma – Riduzione e abbandono dell’attività lavorativa, perdita delle giornate di lavoro e calo della capacità produttiva che ammontano a oltre 8.000 euro di costi indiretti per il paziente ogni anno. In aggiunta costi diretti sanitari e non sanitari annui di oltre 2.000 euro dovuti principalmente a spese per l’assistenza personale, l’acquisto di farmaci e le visite specialistiche. Il mieloma multiplo, la seconda neoplasia ematologica per incidenza, quindi non solo comporta un impatto negativo a livello fisico e psicologico per il paziente ma è caratterizzato da ‘tossicità finanziarie’ che si traducono in difficoltà economiche sia per i pazienti che i caregiver.

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