La malattia di Wilson è una patologia ereditaria caratterizzata dalla ridotta eliminazione epatica del rame nella bile. Tale difetto comporta un dannoso accumulo di rame nel fegato, nel sistema nervoso centrale, nella cornea (dove si può formare l’anello di Kayser-Fleischer), nei reni e nelle ossa.
Il codice di esenzione della malattia di Wilson è RC0150.

Per maggiori informazioni clicca qui.

Le due società collaboreranno allo sviluppo di un potenziale trattamento per la patologia

Parigi (FRANCIA) e New York (USA) – La casa farmaceutica Pfizer ha acquisito una partecipazione azionaria del 15% in Vivet Therapeutics e si è assicurata in via esclusiva il diritto di opzione per l'acquisto di tutte le restanti azioni della biotech francese, impegnata nel campo della terapia genica per il trattamento di malattie epatiche ereditarie. Le due società avvieranno un rapporto di partnership finalizzato allo sviluppo di VTX-801, trattamento sperimentale di Vivet per la malattia di Wilson.

Un team multidisciplinare per la tempestiva presa in carico dei pazienti, il primo nel Sud Italia. Un indirizzo di posta elettronica dedicata per rendere i contatti veloci e immediati

Garantire ai pazienti pediatrici e adulti con sospetta o accertata malattia di Wilson una tempestiva presa in carico mirata alla diagnosi, alla prescrizione terapeutica e all’appropriato follow-up. Questo è l’obiettivo del Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) che è stato presentato la settimana scorsa, dal team multidisciplinare del Policlinico Federico II di Napoli, durante l’evento: “Malattia di Wilson, cosi rara cosi complessa: un team multidisciplinare e un percorso diagnostico terapeutico per affrontarla insieme”.

SVEZIA - Wilson Therapeutics ha presentato i primi risultati provenienti da uno studio clinico di Fase II che la società sta tutt'ora conducendo per valutare l'uso del farmaco Decuprate® (WTX101) nella malattia di Wilson, una condizione estremamente rara caratterizzata da un accumulo tossico di rame che colpisce soprattutto il fegato e il sistema nervoso centrale. I risultati della sperimentazione sono stati illustrati nel corso dell'International Liver Congress 2016, tenutosi a Barcellona (Spagna) dal 13 al 17 aprile.

Il progetto avviato grazie all'impegno dell'Associazione Nazionale Malattia di Wilson, con il supporto di Orphan Europe e Fox International Channels Italy

L’Associazione Nazionale Malattia di Wilson, in occasione del Quarto Incontro Nazionale dedicato alla patologia in programma il 6 dicembre a Roma, ha presentato ieri il primo progetto integrato di informazione ed educazione sulla malattia di Wilson, nato con l’obiettivo di creare e sostenere una rete a supporto dei pazienti, delle loro famiglie e della comunità scientifica. Al cuore del programma, realizzato con il contributo di Fox Channels e il sostegno incondizionato di Recordati e Orphan Europe, una piattaforma online che si pone il duplice obiettivo di aumentare la conoscenza e la formazione dei medici, oltre a sensibilizzare il pubblico su questa patologia rara, con l’intento di creare un punto d’incontro e di discussione tra medici, malati e famigliari. La piattaforma è online all’indirizzo: www.malattiadiwilson.info. Il portale è composto da due aree con contenuti editoriali profilati e sezioni di approfondimento specifiche per medici e operatori sanitari, da una parte, e pazienti, familiari e caregiver dall’altra.

L’ipotesi viene da due ricercatori italiani che oggi lavorano a Boston

BOSTON (USA) – L’esistenza di un rapporto stretto e complesso tra il rame e il percorso metabolico del colesterolo nel cervello dei pazienti con la malattia di Wilson: l’ipotesi è di due ricercatori italiani, Stefano Cacciatore e Leonardo Tenori. La malattia di Wilson è un disordine ereditario autosomico recessivo del metabolismo del rame, con conseguente accumulo patologico di rame in molti organi e tessuti, principalmente nel fegato e nel cervello. Le caratteristiche della sindrome sono la presenza di malattie del fegato, gli anelli corneali di Kayser-Fleischer e sintomi neurologici come disartria, disprassia, atassia e disordini extrapiramidali simili a quelli del Parkinson.

Sportello legale

Malattie rare e coronavirus - L'esperto risponde

BufalaVirus: le false notizie su COVID-19

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere Informazioni, News e Appuntamenti di Osservatorio Malattie Rare.

Seguici sui Social

Premio OMaR - Sito ufficiale

Libro bianco sulla malattia polmonare da micobatteri non tubercolari

Partner Scientifici



Questo sito utilizza cookies per il suo funzionamento. Maggiori informazioni