Il tumore al colon-retto è il terzo tipo di neoplasia più diffusa in Italia, con circa 35 mila nuovi casi l’anno. La malattia è abbastanza rara prima dei 40 anni e si manifesta più frequentemente dopo i 60 anni. In genere si sviluppa a partire da polipi, ovvero delle piccole escrescenze sulla mucosa intestinale che si formano a causa di una proliferazione cellulare anomala. In molti casi i polipi sono benigni, soprattutto se di piccole dimensioni, e la probabilità che si trasformino in tumore è piuttosto bassa (inferiore al 10%). La trasformazione in senso maligno di un polipo, invece, porta alla proliferazione tumorale della mucosa intestinale e alla possibile diffusione del tumore anche verso il fegato, l’organo più strettamente collegato al distretto colorettale.

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Renato Cannizzaro e Maurizio Scarpa

Il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale si rivolge anche alla poliposi adenomatosa familiare attenuata, alla poliposi MUTYH-associata e alla sindrome di Gardner

La possibilità di prevenire l’insorgenza di una data patologia o perlomeno di identificarla fin dai primissimi stadi di sviluppo rappresenta la più alta espressione della moderna pratica medica ma spesso è molto difficile da realizzare, in modo particolare nell’ambito oncologico. Tuttavia, significativi passi avanti sono stati compiuti, grazie non solo all’avvento dei programmi di screening oncologico, ma anche allo sviluppo di PDTA (Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale) come quello prodotto dalla Rete Regionale delle Malattie Rare “Tumori” della Regione Friuli-Venezia Giulia e dedicato alla poliposi adenomatosa familiare.

Ti spiego la colon

Un cartone animato per sottolineare l’importanza di questo tipo di screening e mostrare come prepararsi all’esame in soli 3 passi

Bologna – “Per fare una colonscopia di qualità occorre una preparazione di qualità” sono queste le parole con cui Ludovico, il bambino protagonista del cartone animato, spiega a suo padre in che modo può prepararsi al meglio all’esame utile per la diagnosi e la prevenzione di molte patologie intestinali, tra cui il tumore del colon-retto quale è la colonscopia.

Tumore al colon-retto

Grazie a un team di chirurghi, EuropaColon Italia Onlus darà riscontro al paziente entro 72 ore dalla ricezione della richiesta

Da oggi è disponibile il servizio di supporto e orientamento a distanza offerto da EuropaColon Italia Onlus in risposta alle sfide e alle limitazioni conseguenti la crescente diffusione del COVID-19 rivolto ai pazienti con una nuova diagnosi di tumore colorettale, la seconda neoplasia più frequentemente diagnosticata in Italia con 49.000 nuovi casi nel 2019.

Al centro dell'evento i tumori a colon-retto e testa-collo

Roma – L'azienda farmaceutica Merck ha recentemente organizzato a Milano l'evento MeMO (Merck Oncology Meeting Emotional Experience), una due giorni dedicata ai progressi scientifici e alla pratica clinica in ambito oncologico, con una particolare attenzione ai tumori del colon-retto e ai tumori della testa e del collo. I maggiori esperti di queste patologie a livello nazionale hanno condiviso approcci, prospettive e best practices, e hanno avuto modo, nella seconda giornata di lavori, di partecipare a workshop didattici. Questi momenti formativi sono stati basati sullo studio di specifici casi affrontati con la metodologia esperienziale sviluppata dal CELL (il Centre of Experiential Learning fondato dalla società QBGROUP). 

Pierre Fabre ed il suo patner Array BioPharma Inc. hanno annunciato i dati di sicurezza ed efficacia, inclusi i dati di sopravvivenza globale (OS), dello studio di Fase 3 BEACON CRC che ha valutato la tripla combinazione di encorafenib, un inibitore BRAF, binimetinib, un inibitore MEK, e cetuximab, un anticorpo anti-EGFR, in pazienti con carcinoma metastatico del colon-retto (mCRC) con mutazione BRAFV600E. I risultati confermano una sopravvivenza globale (OS) mediana raggiunta di 15,3 mesi (IC 95%: 9,6 - non raggiunto) nei pazienti trattati con la terapia di combinazione con la tripletta.

Roma - Il 12 novembre l'AMOC, Associazione Malati Oncologici Colon-retto, da sempre attiva a fianco dei pazienti dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, ha dato il via alla Campagna di sensibilizzazione per la prevenzione del tumore del colon-retto. L'iniziativa, dal titolo "Io non rischio", si rivolge alla popolazione residente nella Regione Lazio con età compresa tra i 50 e i 74 anni.

A dimostrarlo uno studio italiano coordinato dal dott. Vincenzo Sforza, oncologo dell’Università “Luigi Vanvitelli” di Napoli

Secondo gli ultimi dati forniti da AIRTUM nel Rapporto Tumori 2016, il cancro del colon-retto si colloca al terzo posto per frequenza tra gli uomini e al secondo tra le donne. Il dato è ancora più significativo se si va a vedere la fascia di popolazione tra 50 e 69 anni e quella over 70, a conferma del fatto che questo tipo di tumore caratterizza sostanzialmente il paziente anziano.

 Sportello legale OMaR

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