Il codice di esenzione della sindrome di Guillain Barrè è RF0183 (limitatamente alle forme croniche, gravi ed invalidanti).

Mi sono alzato la mattina, ho fatto la barba, e a un certo punto sono crollato per terra: non avevo più nessun muscolo che funzionava, se non quelli delle dita”, racconta Carlo Scierra, uno dei protagonisti della campagna di sensibilizzazione #lenostrestorie, incentrata sulle neuropatie disimmuni acquisite, un gruppo di malattie neurologiche rare che coinvolgono il sistema nervoso periferico. L'iniziativa è stata lanciata da CIDP Italia Onlus, l’associazione italiana che riunisce i pazienti affetti da queste patologie.

Oggi è una giornata molto importante perché si sono messi a fuoco degli aspetti fondamentali delle malattie rare: rare per i grandi numeri di cui la sanità è abituata ad occuparsi, ma fondamentali se pensiamo che al centro c'è l'uomo”, ha spiegato Stefano De Lillo, presidente dell'AGENAS (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali), nel corso del convegno “Neuropatie disimmuni acquisite: un esempio di buona sanità nelle malattie rare, che si è svolto lo scorso 6 febbraio a Roma.

sindrome di Guillain-Barré, Alessandro MagnoFinora si è creduto che la morte a 32 anni del re macedone fosse dovuta a infezione, cirrosi o avvelenamento. Uno studio neozalendese propende invece per una malattia neurologica che lo paralizzò per sei giorni

Alessandro Magno potrebbe essere morto per una malattia neurologica, la sindrome di Guillain-Barré. Si riscriverebbe così quella pagina di storia secondo la quale il re macedone sarebbe morto a 32 anni per infezione, cirrosi o avvelenamento. La nuova teoria, proposta dagli studiosi dell'Università di Otago, in Nuova Zelanda, è contenuta in un articolo pubblicato sulla rivista The Ancient History Bulletin.

In un articolo pubblicato a febbraio di quest'anno avevamo già parlato di una possibile correlazione tra l'epidemia di virus Zika (ZIKV) e un aumento dei casi di sindrome di Guillain-Barré (GBS), una rara malattia post-infettiva che può avere conseguenze gravi e, a volte, persino fatali. Di recente, il New England Journal of Medicine ha pubblicato i risultati emersi da un'analisi statistica dei tassi di ZIKV e GBS riscontrati tra il 2015 e il 2016 in sette diversi Paesi dell'America Latina, risultati che sembrano confermare un legame tra le due patologie.

La scoperta è frutto di una ricerca americana svolta dalla University of Alabama at Birmingham (UAB)

La poliradiculoneuropatia demielinizzante infiammatoria acuta (AIDP) è una forma di neuropatia che, in Europa e in Nord America, riguarda all'incirca il 90% dei casi di sindrome di Guillain-Barré (GBS) e che, per questo motivo, nei Paesi occidentali è spesso sinonimo di GBS. In base a quanto emerso da un nuovo studio, condotto dagli scienziati statunitensi dell'UAB School of Medicine e pubblicato di recente sulla rivista Acta Neuropathologica, la proteina nota col nome di 'integrina alfa-M' (CD11b) sembra avere un ruolo cruciale proprio nella patogenesi dell'AIDP.

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