Luc Montagnier

Sull’origine del SARS-CoV-2 ci sono teorie fantasiose e una versione ufficiale, quella dell'OMS, che ammette: “Non sappiamo ancora come è nato”

Da più di tre mesi il mondo combatte la sua battaglia contro il nuovo Coronavirus, ma conosciamo ancora pochissimo del nostro nemico: non sappiamo neppure da dove viene. In una prima fase sembrava assodato che la scintilla fosse partita dal mercato del pesce di Wuhan, poi le teorie, più o meno fantasiose, si sono moltiplicate, e al momento abbiamo una versione ufficiale e, fondamentalmente, tre ipotesi. Quale di queste teorie è quella vera? Analizziamole insieme.

Rapporto ISS Favismo

Il documento è stato elaborato dal Gruppo di lavoro ISS Malattie Rare COVID-19

È disponibile online, sul sito web dell'Istituto Superiore di Sanità, il Rapporto ISS COVID-19 n. 14/2020, dal titolo “Indicazioni ad interim per un appropriato sostegno delle persone con enzimopenia G6PD (favismo) nell’attuale scenario emergenziale SARS-CoV-2”. Il documento, elaborato dal Gruppo di lavoro ISS Malattie Rare COVID-19, fornisce indicazioni per un appropriato sostegno delle persone affette da favismo) nell’attuale scenario emergenziale SARS-CoV-2.

Logo CEE

Il documento contiene misure gestionali ospedaliere per mantenere la continuità terapeutica e assistenziale dei malati di tumore

Milano – Rivedere e riorganizzare drasticamente la cura dei pazienti oncologici e la ricerca scientifica a causa della crisi causata dalla pandemia di COVID-19. È questo che, nel giro di poche settimane, l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano (INT) e altri sei importanti centri europei per il cancro affiliati al Cancer Core Europe (CCE) sono stati costretti a fare, cercando di mantenere naturalmente inalterata la qualità dell’assistenza per i propri pazienti.

Il documento è stato redatto a più mani dalle Società italiane SICP, SIAARTI e FCP

Roma - “Nella COVID-19, l’insufficienza respiratoria da polmonite interstiziale genera, in molti malati, un’intensa dispnea associata a tosse resistente e ingombro secretorio tracheo-bronchiale che può portare alla sensazione di soffocamento. Il quadro clinico nelle forme più gravi o terminali di COVID-19 è completato da: ipertermia severa resistente al trattamento, profonda astenia, artro-mialgie, angoscia e sensazione di morte imminente, confusione mentale con agitazione psicomotoria”. Alla luce di queste considerazioni, la Società Italiana Cure Palliative (SICP), la Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia intensiva (SIAARTI) e la Federazione Cure Palliative (FCP) hanno pubblicato il Position Paper congiunto “Le Cure Palliative nel trattamento dei malati COVID-19/SARS-CoV-2”.

Rita Cataldo

Gli obiettivi: continuità terapeutica, supporto per i malati rari, consegna a domicilio della terapia per il mieloma multiplo

La pandemia non ferma l’impegno di Takeda, in linea con le proprie priorità strategiche, che pongono il paziente al primo posto, e con “For You With You”, il patto che sancisce l’impegno dell’azienda nei loro confronti. Il contributo di Takeda a sostegno dei propri pazienti in emergenza COVID-19 si concretizza in: continuità terapeutica, servizi di supporto per le persone con malattie rare, consegna a domicilio della terapia per il mieloma multiplo.

Mario Plebani

Sul tema si è acceso un recente dibattito: a fare chiarezza su OMaR è il prof. Mario Plebani (Padova)

Col trascorrere dei giorni e il crescere degli individui contagiati (alla data del 10 aprile il totale dei contagi ammonta a più di 147mila), diviene sempre più pressante la necessità di disporre di test di laboratorio che possano restituire un’accurata fotografia della diffusione nella popolazione del virus SARS-CoV-2. Tale urgenza appare ancora più giustificata nell’ottica di un ormai prossimo avvio in sicurezza della fase due, nella quale sarà riacceso il motore produttivo del Paese.

Ilaria Ciancaleoni Bartoli

Il commento di Ilaria Ciancaleoni Bartoli, Direttore OMaR, in occasione della XVI Giornata Mondiale dell'Emofilia

Roma – La diffusione del virus SARS-CoV-2 e la conseguente pandemia di COVID-19 hanno dato origine a una crisi globale che ha di fatto travolto la vita delle persone sotto qualsiasi punto di vista, con ripercussioni sulla sfera sociale, psicologica e lavorativa e, soprattutto, con inevitabili ricadute sul piano della salute e dell’assistenza sanitaria. Se consideriamo quest’ultimo aspetto, a subire gli effetti dell’attuale situazione di emergenza non sono soltanto le famiglie direttamente coinvolte dal SARS-CoV-2, ma anche le persone affette da altre patologie, in particolar modo i pazienti con malattie rare, le cui esigenze e problematiche di salute, in questo periodo, sono state - comprensibilmente - poste in secondo piano, a causa dello straordinario sforzo richiesto dalla lotta al nuovo Coronavirus. Con il perdurare dello stato di crisi, però, il rischio concreto è che i malati rari siano dimenticati nella loro quotidiana battaglia, già troppo spesso invisibile, contro patologie complesse e fortemente disabilitanti.

Sportello legale

Malattie rare e coronavirus - L'esperto risponde

BufalaVirus: le false notizie su COVID-19

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere Informazioni, News e Appuntamenti di Osservatorio Malattie Rare.

Seguici sui Social

Premio OMaR - Sito ufficiale

Libro bianco sulla malattia polmonare da micobatteri non tubercolari

Partner Scientifici



Questo sito utilizza cookies per il suo funzionamento. Maggiori informazioni