Lettera aperta

I pazienti si schierano contro lo sbarramento di cure adeguate contro il COVID-19 in caso di disabilità fisica e cognitiva

UNIAMO - Federazione Italiana Malattie Rare, in collaborazione con altre associazioni del mondo delle malattie rare e croniche, ha scritto una lettera aperta destinata al Governo schierandosi contro la selezione dei pazienti da ricoverare in terapia intensiva "in cui la presenza di disabilità e in particolare di quella cognitiva rappresenterebbe un fattore di sbarramento a cure adeguate, fondato su motivazioni eterogenee". Riportiamo di seguito il testo della missiva.

Tampone

I tamponi rappresentano lo strumento diagnostico per eccellenza ma come vengono processati ed elaborati? Le risposte su OMaR

Il filmato del medico che infila il tampone nel naso del paziente e, dopo pochi secondi, lo chiude nella sua custodia per farlo analizzare per il virus SARS-CoV-2 dal laboratorio di turno lo abbiamo visto almeno un migliaio di volte al telegiornale. Inoltre, all’interno del tabellone giornaliero con i dati dei contagiati emesso dalla Protezione Civile, più o meno tutti facciamo scorrere lo sguardo al totale dei tamponi eseguiti in ogni regione, auspicando che quel numero cresca sempre più insieme a quello dei guariti. Ma ciò che qualcuno ancora si chiede è che tipo di esame sia il “tampone” di cui si sente tanto parlare e quale affidabilità abbia nella ricerca del virus e, ancora, che differenza intercorra tra questo e il test anticorpale. Per chiarire questi dubbi e comprendere quali siano le modalità d’esecuzione dei test per la diagnosi della COVID-19 abbiamo interpellato il prof. Stefano Vella, virologo e già direttore del Centro per la Salute Globale presso l’Istituto Superiore di Sanità nonché professore presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

L'esperto risponde

Oltre 1000 richieste nelle prime due settimane. Troppi dubbi su chi debba fare certificati

Roma – Il COVID-19 preoccupa la popolazione, ma ad aggiungersi alla paura di contrarre il nuovo Coronavirus c’è anche quella legata alle certificazioni da portare sul posto di lavoro, soprattutto per chi, avendo già una patologia o un certo grado di invalidità, si sente più esposto al rischio di complicanze. Il risultato è che nelle prime due settimane di attivazione sono arrivate al servizio “L’esperto risponde dell’Osservatorio Malattie Rare (OMaR) oltre mille domande.

Farmaci

Attivati “Wellness Green Line”, un numero verde di supporto psicologico e una copertura assicurativa

Milano – Boehringer Ingelheim, da sempre pone la salute dei propri collaboratori e dei pazienti al centro delle proprie attività. In questo particolare periodo di emergenza Coronavirus viene posta una speciale attenzione all’impatto che l’emergenza sanitaria in corso sta avendo sui propri collaboratori.

Farmaci

Le iniziative dell’azienda dalla continuità delle terapie ai farmaci, dalla ricerca alla solidarietà

Salvaguardare i pazienti, i donatori, gli operatori sanitari, i nostri clienti e i nostri dipendenti è e rimane la principale priorità di CSL Behring”, fa sapere l’azienda in un comunicato stampa. “In questo momento difficile siamo a fianco delle persone e del Sistema Sanitario e abbiamo in atto una serie di attività e di iniziative che garantiscono la continuità terapeutica ai pazienti ed il supporto a chi sta lottando in prima linea”.

Associazioni

L’iniziativa consiste in diversi video tutorial informativi destinati a pazienti e caregiver

E’ stato lanciato in questi giorni il progetto "Sempre al tuo fianco”, nato da un'iniziativa dell'Associazione La Gemma Rara e realizzato grazie al coordinamento offerto dal Comitato Consultivo Misto dell'ASST dei Sette Laghi, in collaborazione con le associazioni AGUAV, ANFFAS Varese, CTBO, Il ponte del sorriso e Sulle ali.

Tubercolosi

Il dott. Luigi Ruffo Codecasa (Milano) smentisce l’ennesima falsa notizia che circola sul virus SARS-CoV-2

Il 24 marzo 1882 Robert Koch, celebre microbiologo tedesco, presentò alla Società tedesca di Fisiologia e Medicina i risultati del suo lavoro sul Mycobacterium tuberculosis, inquadrandolo, di fatto, quale agente eziologico della tubercolosi. Forse è proprio da qui che dovremmo partire per disinnescare l’ultima bufala mediatica esplosa sui social, che, per spiegare l’ampia diffusione del nuovo Coronavirus SARS-CoV-2 tira in ballo proprio la tubercolosi (TBC). E in particolare il vaccino (BCG) messo a punto contro di essa.

Sportello legale

Malattie rare e coronavirus - L'esperto risponde

BufalaVirus: le false notizie su COVID-19

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere Informazioni, News e Appuntamenti di Osservatorio Malattie Rare.

Seguici sui Social

Premio OMaR - Sito ufficiale

Libro bianco sulla malattia polmonare da micobatteri non tubercolari

Partner Scientifici



Questo sito utilizza cookies per il suo funzionamento. Maggiori informazioni