Vaccino Covid-19, tutte le informazioni dedicate a malati rari, persone con disabilità e caregiver

Tutti gli aggiornamenti e le modalità per accedere alle vaccinazioni regione per regione

L’Italia è attualmente in piena campagna vaccinale anti Covid-19, giunta ormai alla terza dose. In questa pagina abbiamo raccolto le principali informazioni sul tema, che Osservatorio Malattie Rare si impegna ad aggiornare costantemente. Le informazioni sulle vaccinazioni disponibili e sulle attività vaccinali sono rivolte a tutta la cittadinanza, ma indirizzate in particolare alle persone con malattie rare, disabilità, patologie croniche e invalidanti e ai loro caregiver. La campagna vaccinale è attualmente gestita a livello regionale. Per questo mettiamo a disposizione la sintesi delle modalità di accesso ai vaccini REGIONE PER REGIONE.

TERZA DOSE: SI INIZIA CON IMMUNODEFICIENZE, PATOLOGIE ONCOLOGICHE E TRAPIANTATI. La circolare Ministeriale del 14.09.21

TERZA DOSE VACCINALE, L'ELENCO DEI FARMACI CHE RENDONO NECESSARIA LA DOSE AGGIUNTIVA

GREEN PASS COVID, COME FUNZIONA E A COSA SERVE

ESENZIONE DAL VACCINO, TUTTE LE INFORMAZIONI

INFEZIONE CONTRATTA DOPO LA PRIMA DOSE VACCINALE, COME COMPORTARSI?

MALATTIE RARE, I CODICI DELLE PATOLOGIE PRIORITARIE AI FINI VACCINALI

 

I PIANI VACCINALI REGIONALI E LE RACCOMANDAZIONI NAZIONALI

I piani vaccinali delle regioni si basano sulle Raccomandazioni ad interim del 10 marzo, che identificano, con la Tabella 1, le aree di patologia identificate come estremamente vulnerabili ai fini della vaccinazione anti Covid-19. Le raccomandazioni sono state implementate con il Documento Documento redatto dal Tavolo interregionale Malattie Rare del 15/03/2021 che identifica i codici R di malattia rara corrispondenti alle Indicazioni Ministeriali.
L'elenco dei codici di esenzione di fatto rappresenta una ESTENSIONE delle Raccomandazioni ad interim che serve per individuare su base nazionale i codici di malattia rara corrispondenti alle indicazioni della Tabella 1 delle Raccomandazioni.
ECCO I CODICI DI ESENZIONE DELLE PATOLOGIE CON LA MASSIMA PRIORITÀ.

ATTENZIONE: L'elenco dei codici di esenzione per malattia rara attualmente individuato è parziale e sarà certamente aggiornato in una fase successiva. Resta sempre e comunque valida l'indicazione di priorità per le persone con disabilità grave (titolari di Legge 104 articolo 3 comma 3) e loro familiari conviventi e caregiver. Come da indicazioni fornite dalla Tabella 2 delle Raccomandazioni ad interim. Ogni regione prevede temi e modalità di prenotazione/convocazione diversi anche per quanto riguarda le persone con disabilità grave e i loro caregiver.

ECCO COME FUNZIONANO LE CAMPAGNE VACCINALI REGIONE PER REGIONE

 

 

LA CAMPAGNA VACCINALE IN ITALIA, DALL'APRILE 2021

L'ORDINANZA DEL 9 APRILE SULLE PRIORITÀ VACCINALI

Le vaccinazioni di fatto procedono in maniera indipendente a livello regionale. Ogni regione ha dunque elaborato un proprio piano vaccinale, creando in molti casi disparità di accesso. I piani vaccinali però devono attenersi strettamente all'ordinanza n.6/2021 del 9 aprile 20121 del Commissario straordinario Figliuolo.
L'ordinanza impone che la vaccinazione rispetti il seguente ordine di priorità:
  - persone di età superiore agli 80 anni;
  - persone con elevata fragilità e, ove previsto dalle specifiche indicazioni contenute alla Categoria 1, Tabella 1 e 2 delle citate Raccomandazioni ad interim, dei familiari conviventi, caregiver, genitori/tutori/affidatari;
  - persone di età compresa tra i 70 e i 79 anni e, a seguire, di quelle di età compresa tra i 60 e i 69 anni, utilizzando prevalentemente vaccini Vaxzevria (precedentemente denominato COVID-19 Vaccine AstraZeneca) come da recente indicazione dell’AIFA.

Parallelamente deve essere completata la vaccinazione di tutto il personale sanitario e sociosanitario e di tutti coloro che operano in presenza presso strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private. A seguire saranno vaccinate le altre categorie considerate prioritarie dal Piano nazionale, parallelamente alle fasce anagrafiche secondo l’ordine indicato. Tutte le persone che hanno già ricevuto una prima somministrazione, potranno completare il ciclo vaccinale col medesimo vaccino.

COMUNICATO AIFA DEL 31 MAGGIO

La Commissione Tecnico Scientifica (CTS) di AIFA ha approvato l’estensione di indicazione di utilizzo del vaccino Comirnaty (BioNTech/Pfizer) per la fascia di età tra i 12 e i 15 anni, accogliendo pienamente il parere espresso dall’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA). La comunicazione ufficiale è arrivata tramite il Comunicato n. 647 del 31 maggio 2021.

EMA VALUTA L’USO DI COVID-19 VACCINE MODERNA IN SOGGETTI DI ETÀ COMPRESA TRA 12 E 17 ANNI

L'8 giugno l'EMA ha annunciato, tramite proprio comunicato stampa, l'avvio della valutazione di una domanda di estensione dell’uso di COVID-19 Vaccine Moderna anche a soggetti di età compresa tra 12 e 17 anni. L’EMA renderà noto l’esito della valutazione, che è previsto per luglio, a meno che non siano necessarie informazioni supplementari. Il testo completo del comunicato è disponibile a questo link.

EMA SCONSIGLIA L'USO DEL VACCINO VAXZEVRIA IN PERSONE CON STORIA DI SINDROME DA AUMENTATA PERMEABILITÀ CAPILLARE

Con un comunicato dell'11 giugno 2021, l'EMA ha reso noto che il proprio Comitato per la sicurezza (PRAC) ha stabilito che le persone che hanno precedentemente avuto la sindrome da aumentata permeabilità capillare non devono essere vaccinate con Vaxzevria (ex vaccino COVID-19 AstraZeneca). Il Comitato ha, inoltre, deciso che la sindrome da aumentata permeabilità capillare deve essere aggiunta alle Informazioni sul Prodotto come nuovo effetto indesiderato del vaccino, insieme a un’avvertenza per sensibilizzare gli operatori sanitari e i pazienti su questo rischio. Il testo completo del comunicato è disponibile a questo link.

NUOVE RACCOMANDAZIONI MINISTERIALI SULLA SOMMINISTRAZIONE DI ASTRAZENECA

Con Circolare dell'11 giugno il Ministero della Salute ha comunicato che, a seguito del parere del Comitato tecnico scientifico di cui all’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 751 del 2021, il vaccino Vaxzevria (AstraZeneca) viene somministrato solo a persone di età uguale o superiore ai 60 anni (ciclo completo). Il testo completo della Circolare è disponibile a questo link.

APPROVAZIONE DELLA VACCINAZIONE MISTA PER I SOGGETTI UNDER 60 CHE ABBIANO RICEVUTO UNA PRIMA DOSE DI VAXZEVRIA

La Commissione tecnico scientifica (CTS) dell’AIFA, nella riunione del 13 giugno 2021, si è espressa sulle modalità di utilizzo della schedula vaccinale mista in soggetti al di sotto dei 60 anni di età che hanno ricevuto una prima dose di vaccino Vaxzevria. In considerazione delle evidenze che si sono appena rese disponibili, AIFA ha espresso Parere favorevole “all’inserimento nell’elenco dei farmaci di cui alla legge 648/1996 di Comirnaty (ndr Pfizer) e Vaccino COVID-19 Moderna come seconda dose per completare un ciclo vaccinale misto. La seconda somministrazione con vaccino a mRNA dovrà avvenire a distanza di 8-12 settimane dalla somministrazione di Vaxzevria.

È attualmente in corso di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale la determina attuativa, già diffusa dal Ministero della Salute e disponibile a questo link. Il comunicato stampa di AIFA è disponibile a questo link. Il testo completo del Parere è disponibile, invece, a questo link.

 

 

GLI ALTRI APPROFONDIMENTI SUL TEMA:

VACCINO COVID-19, MALATTIE RARE E DISABILITÀ: TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE

In questo approfondimento abbiamo raccolto le principali informazioni disponibili sui vaccini: le fasi della campagna così come previste a livello nazionale, le categorie prioritarie ai fini della vaccinazione, le raccomandazioni delle società scientifiche riguardo le diverse patologie o gruppi di patologia.

VACCINO ASTRAZENECA, RACCOMANDATO USO OVER 60. SECONDA DOSE ASSICURATA A TUTTI

DOMANDE E RISPOSTE SUL VACCINO ASTRAZENECA.

Vaccino anti-Covid19 AstraZeneca e Johnson, da AIFA le precisazioni. Sì a seconda dose per tutti

Con il Decreto Sostegni sono stati introdotti nuovi finanziamenti da destinare all'acquisto di vaccini e alla campagna vaccinale. Vi invitiamo ad approfondire qui DL sostegni: per i fragili assenza da lavoro giustificata fino al 30 giugno. Ecco tutte le novità.

L’APPELLO A SPERANZA: VACCINARE LE PERSONE FRAGILI PRIMA DI QUELLE IN SALUTE

Vaccino Covid-19, in quasi tutte le regioni via a prenotazioni dai 12 anni. Le società scientifiche: “vacciniamo i nostri bambini e ragazzi"

Nel rispetto del principio di amministrazione trasparente, il report dedicato alle vaccinazioni disponibile sul sito del Governo, che raccoglie lo stato dell'arte della situazione nazionale, ha introdotto il monitoraggio specifico delle somministrazioni a persone con fragilità e caregiver. A questo link è possibile consultare i dati suddivisi per regione.

 

LE CAMPAGNE VACCINALI REGIONE PER REGIONE

VACCINO COVID-19 IN ABRUZZO

VACCINO COVID-19 IN BASILICATA

VACCINO COVID-19 IN CALABRIA

VACCINO COVID-19 IN CAMPANIA

VACCINO COVID-19 IN EMILIA-ROMAGNA

VACCINO COVID-19 IN FRIULI VENEZIA GIULIA

VACCINO COVID-19 NEL LAZIO

VACCINO COVID-19 IN LIGURIA

VACCINO COVID-19 IN LOMBARDIA

VACCINO COVID-19 NELLE MARCHE

VACCINO COVID-19 IN MOLISE

VACCINO COVID-19 IN PIEMONTE

VACCINO COVID-19 IN PUGLIA

VACCINO COVID-19 IN SARDEGNA

VACCINO COVID-19 IN SICILIA

VACCINO COVID-19 IN TOSCANA

VACCINO COVID-19 IN TRENTINO ALTO ADIGE

VACCINO COVID-19 IN UMBRIA

VACCINO COVID-19 IN VALLE D'AOSTA

VACCINO COVID-19 IN VENETO

 

ATTENZIONE! L'ordinanza 3/2021 del Commissario Straordinario per l'attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell'emergenza epidemiologica Covid-19 e per l'esecuzione della campagna vaccinale nazionale, dispone che ciascuna Regione o Provincia Autonoma proceda alla vaccinazione non solo della popolazione ivi residente ma anche di quella domiciliata nel territorio regionale per motivi di lavoro, di assistenza familiare o per qualunque altro giustificato e comprovato motivo che imponga una presenza continuativa nella Regione o Provincia Autonoma. L'ordinanza riporta la data del 29 marzo 2021.

GREEN PASS COVID

Il Decreto Legge n. 52 del 22 aprile 2021 permette a chi è in possesso della Certificazione verde Covid-19 di spostarsi su tutto il territorio nazionale, senza le restrizioni previste nelle zone arancioni o rosse. Dalle FAQ dedicate al Coronavirus sul sito del Ministero della Salute che per "certificazione verde Covid-19" si intende una certificazione comprovante uno dei seguenti stati:

  • l’avvenuta vaccinazione contro il SARS-CoV-2
  • la guarigione dall’infezione da SARS-CoV-2 (che corrisponde alla data di fine isolamento, prescritto a seguito del riscontro di un tampone positivo)
  • il referto di un test molecolare o antigenico rapido per la ricerca del virus SARS-CoV-2 e che riporti un risultato negativo, eseguito nelle 48 ore antecedenti.

Il rilascio delle certificazioni:

  • il green pass per avvenuta vaccinazione contro il SARS-CoV-2 viene rilasciato in formato cartaceo o digitale dalla struttura sanitaria o dal Servizio Sanitario Regionale di competenza. Al momento, la validità è dal quindicesimo giorno dopo la somministrazione della prima dose fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale (quando sono previste 2 dosi) e di nove mesi dal completamento del ciclo vaccinale;
  • il green pass per avvenuta guarigione da COVID-19 viene rilasciato in formato cartaceo o digitale, contestualmente alla fine dell’isolamento, dalla struttura ospedaliera presso cui si è effettuato un ricovero, dalla ASL competente, dai medici di medicina generale o dai pediatri di libera scelta. Al momento, la validità è di sei mesi dalla data di fine isolamento;
  • il green pass per effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare per la ricerca del virus SARS-CoV-2 con esito negativo è rilasciata dalle strutture sanitarie pubbliche, private autorizzate, accreditate, dalle farmacie o dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta che erogano tali test. La validità della certificazione è di 48 ore dal prelievo del materiale biologico.

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