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Per ora si vaccinano, su prenotazione, 80+ e personale scolastico

Sono 12.473, tra cui 7.018 ultraottantenni, le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate oggi all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 17.35 dell’8 marzo). A 2.348 è stata somministrata la seconda dose. Dall’inizio della campagna – il 15 febbraio 2021 – la regione Piemonte ha proceduto all’inoculazione di 496.522 dosi (delle quali 153.215 come seconda), corrispondenti all'84,6 % delle 586.770 finora disponibili.

La Regione Piemonte ha aggiornato la programmazione della campagna vaccinale dopo che EMA e AIFA hanno dato il via libera a riprendere la somministrazione di AstraZeneca a partire dal pomeriggio del 19 marzo.

OVER 80

Da lunedì 15 febbraio le persone con più di 80 anni (nati nel 1941 compresi) possono segnalare la propria volontà di ricevere il vaccino al proprio medico di famiglia. Ogni medico indicherà eventuali priorità sulla base del quadro clinico dell’assistito e ne registrerà l’adesione sull’apposita piattaforma regionale. L’Asl di competenza provvederà a definire gli appuntamenti e a indicare luogo, data e ora della convocazione per la vaccinazione tramite sms o email (si può indicare anche un cellulare/email di un parente o altra persona fidata).

La somministrazione delle dosi è stata avviata a partire dal 21 febbraio nei 97 centri vaccinali finora individuati, aumentati rispetto ai 61 inizialmente previsti per raggiungere capillarmente tutte le zone del Piemonte. Chi non è in grado di spostarsi può essere vaccinato a domicilio a cura dell’Asl di appartenenza.

OVER 70

A seguito della Circolare del Ministero della Salute che estende la possibilità di somministrazione del vaccino AstraZeneca anche agli over 55 dal 10 marzo la Regione ha aperto le prenotazioni per la vaccinazione anti Covid-19 con il vaccino AstraZeneca dei dei cittadini di età compresa tra i 70 e i 79 anni (nati nel 1951 compresi), esclusi i soggetti estremamente vulnerabili. La prenotazione può essere effettuata tramite questo link

La richiesta arriverà in modo automatico al medico di famiglia, che si accorderà con l’assistito per fissare la data della vaccinazione ed eseguirla con il vaccino AstraZeneca nel suo ambulatorio, oppure in un ambulatorio di medicina di gruppo o in uno messo a disposizione dall’azienda sanitaria del territorio. La somministrazione delle dosi è stata avviata, concretamente, il 29 marzo.

OVER 60

A partire dall'8 aprile potranno manifestare la propria adesione alla campagna vaccinale, sempre attraverso il portale www.ilpiemontetivaccina.it anche i cittadini di età compresa tra i 60 e i 69 anni. Questi ultimi saranno vaccinati dal proprio medico di famiglia o presso un punto vaccinale ASL.

PERSONALE SCOLASTICO E UNIVERSITARIO

Sempre dal 15 febbraio il personale, docente e non docente, in servizio presso gli istituti scolastici e universitari pubblici e privati, compresi quelli di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM) e i servizi educativi privati e paritari può manifestare la propria volontà di aderire alla vaccinazione anti Covid-19 tramite il portale www.ilpiemontetivaccina.it

Le prime inoculazioni sono state effettuate dal 19 febbraio. In questa fase per avviare la campagna viene usato il vaccino AstraZeneca indicato per la popolazione con meno di 55 anni. Gli over 55 possono comunque manifestare la propria adesione sul portale e saranno convocati successivamente con le modalità e le tempistiche previste dal Piano nazionale.

PERSONE ESTREMAMENTE VULNERABILI

Rientrano in questa categoria coloro che sono affetti da una delle 13 patologie indicate dal piano nazionale (per quelle con l'asterisco * è prevista la vaccinazione contestuale anche dei conviventi):
- fibrosi polmonare idiopatica;
- altre malattie respiratorie che necessitino di ossigenoterapia;
- scompenso cardiaco in classe avanzata (III-IV NYHA);
- pazienti post shock cardiogeno;
- sclerosi laterale amiotrofica e altre malattie del motoneurone;
- sclerosi multipla;
- distrofia muscolare;
- paralisi cerebrali infantili;
- pazienti in trattamento con farmaci biologici o terapie immunodepressive*;
- miastenia gravis;
- patologie neurologiche disimmuni;
- soggetti con diabete di tipo 1;
- soggetti con diabete di tipo 2 che necessitano di almeno 2 farmaci per il diabete o che hanno sviluppato complicanze;
- soggetti con morbo di Addison;
- soggetti con panipopituitarismo;
- pazienti affetti da fibrosi cistica, da considerare ad alta fragilità per le implicazioni respiratorie tipiche della patologia di base;
- pazienti sottoposti a trattamento dialitico cronico;
- pazienti con grave compromissione polmonare o marcata immunodeficienza *;
- pazienti con immunodepressione secondaria a trattamento terapeutico *;
- pazienti con diagnosi di cirrosi epatica;
- evento ischemico-emorragico cerebrale che abbia compromesso l’autonomia neurologica e cognitiva del paziente affetto;
- persone che hanno subito uno "stroke" nel 2020 e per gli anni precedenti con ranking maggiore o uguale a 3;
- pazienti con patologia tumorale maligna in fase avanzata non in remissione;
- pazienti oncologici e onco-ematologici in trattamento con farmaci immunosoppressivi, mielosoppressivi o a meno di 6 mesi dalla sospensione delle cure*;
- pazienti affetti da talassemia, anemia a cellule falciformi;
- tutti i pazienti con sindrome di Down in ragione della loro parziale competenza immunologica e della assai frequente presenza di cardiopatie congenite;
- pazienti in lista d’attesa o trapiantati di organo solido*;
- pazienti in attesa o sottoposti a trapianto (sia autologo che allogenico) di cellule staminali emopoietiche (CSE) dopo i 3 mesi e fino ad un anno, quando viene generalmente sospesa la terapia immunosoppressiva*;
- pazienti trapiantati di CSE anche dopo il primo anno, nel caso che abbiano sviluppato una malattia del trapianto contro l’ospite cronica, in terapia immunosoppressiva*;
- pazienti obesi con BMI maggiore di 35;
- pazienti con diagnosi di AIDS o con <200 CD4
Nel caso di minori che non possono essere immunizzati per mancanza di vaccini indicati per la loro fascia di età saranno vaccinati i genitori o i tutori/affidatari.

La loro adesione va espressa direttamente al proprio medico di famiglia. La vaccinazione verrà effettuata presso uno dei punti vaccinali della propria Asl con i vaccini Pfizer e Moderna. La comunicazione della data e del luogo della somministrazione verrà inviata dalla Regione via sms e/o posta elettronica.

DISABILI GRAVI

Ai sensi della versione aggiornata delle raccomandazioni ministeriali, insieme agli “estremamente vulnerabili” verranno vaccinati con le stesse modalità anche i disabili gravi, così come definiti dalla legge 104/1992, art.3 (“Qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l'autonomia personale, correlata all'età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravità. Le situazioni riconosciute di gravità determinano priorità nei programmi e negli interventi dei servizi pubblici”).

Prevista in questo caso l’immunizzazione di familiari conviventi e caregiver che forniscono assistenza continuativa in forma gratuita o a contratto.

DISABILI IN RSA E STRUTTURE RESIDENZIALI

Confermata, tramite il portale della Regione, la partenza della campagna vaccinale per le persone disabili per il 16 marzo prossimo. "Si comincerà – ha spiegato l’assessore regionale alla Sanità Luigi Genesio Icardi – con la vaccinazione ai circa 6mila ospiti delle strutture residenziali e semiresidenziali ai quali verranno somministrati i vaccini Pfizer e Moderna". 

CAMPAGNA RIVOLTA A MEDICI E STRUTTURE SANITARIE

“Il Piemonte ha bisogno di te” è lo slogan scelto dalla Regione per invitare medici, pediatri, odontoiatri, infermieri, assistenti sanitari in pensione disponibili a prestarsi come volontari per supportare la campagna di vaccinazione e in generale il sistema sanitario pubblico piemontese. Lo stesso appello riguarda i centri medici, le strutture sanitarie private e le RSA disponibili a ospitare nei propri locali un centro vaccinale. La modulistica utile è disponibile a questo link.

 

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