La campagna vaccinale anti Covid-19 della Basilicata

Parte martedì 6 aprile la prenotazione del vaccino per le categorie fragili

Sul sito della Regione Basilicata consultabile a questo link, si legge che: “Anche in Basilicata sarà operativo il sistema di prenotazione online del vaccino anti Covid, predisposto dalla Struttura commissariale nazionale per l’emergenza pandemica e realizzato da Poste Italiane. A partire dalle ore 14.00 di martedì 6 aprile, infatti, i cittadini lucani appartenenti alle categorie più fragili potranno prenotarsi inserendo esclusivamente codice fiscale e numero di tessera sanitaria sul sito di Poste Italiane e al numero verde 800.00.99.66, attivo dal lunedì alla domenica dalle ore 8 alle ore 20. Sono oltre 50.000 i cittadini lucani che hanno diritto a questa priorità. Successivamente sarà il turno degli over 70”.

Ecco le modalità di accesso alla campagna vaccinale.

Dunque è possibile prenotare online la somministrazione del vaccino Covid-19. Come annunciato lo scorso 8 marzo dal Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, la Regione ha infatti aderito alla piattaforma gratuita messa a disposizione da Poste italiane a cui si accede mediante il seguente link: prenotazioni.vaccinicovid.gov.it

Il percorso per la vaccinazione inizia con l’inserimento sulla piattaforma del numero di tessera sanitaria e del codice fiscale. Per chi non può o non riesce a prenotarsi online, sono previste altre modalità di prenotazione. È possibile infatti utilizzare un call center o il palmare in dotazione dei portalettere. Poste Italiane ha inoltre aggiornato gli ATM Postamat per consentire la prenotazione tramite tessera sanitaria.

Stando a quanto si legge sul portale www.ufficiostampabasilicata.it, per le malattie rare – i cosiddetti ultrafragili – NON sarà necessario prenotarsi in piattaforma. Saranno le Aziende sanitarie di Potenza e Matera a convocare le persone con patologie rare (o a organizzare l’assistenza domiciliare), con una doverosa accelerazione immediatamente dopo Pasqua. Ovviamente, con loro potranno vaccinarsi anche i caregiver (con Astrazeneca, previa autocertificazione) nella stessa seduta. A questo link è disponibile il link delle patologie interessate.

Prima dell’adesione alla piattaforma, sia gli ultra ottantenni che il personale scolastico non dovevano prenotare, ma venivano chiamati direttamente dalla Asl di appartenenza. Ora la piattaforma è stata attivata ma non è stato chiarito dalla Regione se la campagna vaccinale proseguirà solamente attraverso le prenotazioni online o se sta proseguendo e proseguirà anche con la chiamata diretta da parte degli operatori sanitari.

CAREGIVER: VACCINAZIONI APERTE A PARTIRE DAL 17 APRILE

Sulla pagina Asp Basilicata (consultabile a questo link) si legge che: ”dal 17 aprile sono aperte le prenotazioni per caregiver e Over 60. Lo ha annunciato il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi. Per i caregiver sarà possibile prenotare, scegliendo luogo e orario, accedendo in piattaforma con i dati dei "soggetti fragili". La vaccinazione dei caregiver perciò non sarà contestuale ai "soggetti fragili", ma avverrà dopo pochi giorni” (come indicato sul sito della Regione Basilicata consultabile a questo link).

 

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La mozione del Consiglio regionale per comprendere i disabili tra coloro da vaccinare in condizione di priorità.

Il due marzo è stata approvata all’unanimità da parte del Consiglio regionale la mozione che chiede alla Giunta regionale di comprendere, tra coloro da vaccinare in condizione di priorità, tutti i disabili lucani. Il vice presidente del Consiglio regionale, Mario Polese, ha dichiarato che: “ora, l’ultimo obiettivo è un’accelerazione fortissima nella disponibilità di vaccini, visto che al netto delle buone volontà ad oggi siamo in una condizione di grande carenza di dosi in tutta Italia. È stato reso un buon servizio alla Comunità lucana e la Basilicata si proietta ad essere all’avanguardia sui vaccini alle categorie più deboli. La questione è di assoluta importanza e investe la più ampia sfera di vita delle persone disabili e di chi se ne prende cura. Bisogna tener conto infatti che le restrizioni per la prevenzione da contagio hanno acuito le già tante criticità della loro vita quotidiana, e che anche un eventuale ricovero ospedaliero può rappresentare una situazione di grandissimo rischio ulteriore”.

La mozione era stata presentata il 13 gennaio scorso e impegna la Regione Basilicata a prendere atto dell’esclusione dei disabili dalle categorie a cui è data priorità per il vaccino contro il Covid-19. Ancora, il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, martedì 16 marzo ha dichiarato che la vaccinazione "A breve toccherà alle categorie più deboli e più fragili, dopo gli over 80. Il mio invito è di seguire le regole più semplici, come il corretto uso della mascherina".

Ci auguriamo che dopo tali dichiarazioni venga data effettiva priorità non solo ai disabili ma anche alle altre categorie deboli con la speranza che la Regione chiarisca esattamente quali sono le categorie più deboli da vaccinare prioritariamente e chi vi rientra, affinché i più fragili abbiano subito chiaro come e quando potranno vaccinarsi.

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