Trentino Alto Adige: come funziona la campagna vaccinale anti Covid-19

In corso le vaccinazioni degli over 75 e degli ultrafragili. Avviata la prenotazione per persone con disabilità grave

La provincia autonoma di Trento ha disposto una pagina online dedicata alle vaccinazioni anti Covid-19, con le risposte alle principali domande che riassumiamo di seguito in questa sede.  Dal 24 marzo è partita la prenotazione al CUP online della vaccinazione anti Covid-19 per i soggetti con disabilità grave accertata secondo quanto previsto dall’articolo 3 comma 3 della legge 104/1992: «persona con handicap con connotazione di gravità». Si tratta in sostanza di tutti i portatori di handicap gravi certificati: soggetti affetti da disabilità fisica, sensoriale, intellettiva e psichica.  
Dal 10 aprile anche persone di età compresa tra i 70 e 74 anni (nati negli anni 1947-1951) potranno prenotare la vaccinazione attraverso Cup-online accedendo dal sito internet Apss.

CRONOPROGRAMMA

Fase 1 - Operatori sanitari e delle strutture socio-sanitarie territoriali, ospiti delle RSA e popolazione anziana >80 anni
Da completare entro il 30 aprile 2021. In dettaglio:

  • operatori di tutti e tre i ruoli (sanitario, professionale e tecnico) delle strutture della rete del Servizio Sanitario Provinciale (incluse le strutture private accreditate) (3 gennaio-30 aprile 2021);
  • operatori sanitari, inclusi OSS, e ospiti delle residenze sanitarie assistenziali (gennaio – febbraio 2021);
  • operatori sanitari, inclusi OSS, e ospiti delle strutture socio-sanitarie territoriali (gennaio – febbraio 2021);
  • operatori sanitari liberi professionisti (1 febbraio - 20 marzo 2021);
  • popolazione >80 anni (1 febbraio - 10 aprile 2021).

Fase 2 - Soggetti con elevata fragilità (persone estremamente vulnerabili; disabilità grave), persone di età compresa fra 70 e 79 anni e altre categorie
La vaccinazione sarà offerta a tutti i soggetti affetti da specifiche patologie valutate come particolarmente critiche in quanto correlate al tasso di letalità correlata al COVID-19 per danno d’organo preesistente o compromessa capacità di risposta immunitaria a SARS-CoV-2 e dei portatori di disabilità grave ai sensi della L. 104/1992 art 3 comma 3. Le attuali indicazioni prevedono l’uso dei vaccini a RNA messaggero nei soggetti a più alto rischio di sviluppare una malattia grave: le persone estremamente vulnerabili di cui alla tabella 1 delle raccomandazioni Ministeriali.

I familiari conviventi/cargiver dei soggetti con elevata fragilità per cui è prevista la vaccinazione dalla Tabella 1 e 2, saranno presi in carico entro maggio-giugno 2021.

Contemporaneamente sono invitate a vaccinazione le persone di età compresa tra 70 e 79 anni in quanto questa variabile assume un ruolo preponderante nella valutazione dei fattori di rischio di mortalità associata a Covid 19 e per il peso che questa categoria riveste nell’impatto con il sistema ospedaliero. In questa fascia il tasso di letalità di coloro che vengono infettati risulta pari al 10%. Sono inoltre considerate prioritarie, a prescindere dall’età, il personale scolastico docente e non docente e universitario, Forze armate, di Polizia e del soccorso pubblico, servizi penitenziari e altre comunità residenziali.

In dettaglio:

  • persone estremamente vulnerabili indicate in tabella 1 (progressivamente per i diversi gruppi fra il 15 marzo e il 31 maggio);
  • persone con disabilità grave (1 aprile - 31 maggio);
  • persone di età compresa fra 70 e 79 anni (nati nel 1942-1951): persone di età compresa tra 75 anni e 79 anni (15 marzo - 30 aprile), persone di età compresa tra 70 anni e 74 anni (aprile - 30 giugno) ;
  • personale scolastico docente e non docente e universitario, Forze armate, di Polizia e del soccorso pubblico, servizi penitenziari e altre comunità residenziali (15 marzo – 30 giugno).

Fase 3 - popolazione di età compresa tra 60 e 69 anni
Da completare tra giugno e agosto 2021

La vaccinazione sarà offerta ai soggetti a partire dalla coorte di nascita del 1951 procedendo con la popolazione più giovane fino alla coorte 1961. In questa fascia d’età il tasso di letalità di coloro che vengono ad essere infettati risulta pari al 3%.

Fase 4 - persone con comorbidità di età < 60 anni senza connotazione di gravità riportata per le persone fragili

La vaccinazione sarà offerta ai soggetti di età < 60 anni, a partire dalla coorte di nascita del 1960, affetti da patologie o situazioni di compromissione immunologica che possono aumentare il rischio di sviluppare forme severe di COVID-19 seppure senza quella connotazione di gravità riportata per le persone con elevata fragilità.

Le aree di patologia da considerare per la definizione di comorbidità sono:

  • Malattie respiratorie
  • Malattie cardiocircolatorie
  • Malattie neurologiche
  • Diabete/altre endocrinopatie
  • HIV • Insufficienza renale /patologia renale
  • Ipertensione arteriosa
  • Malattie autoimmune/immunodeficienze primitive
  • Malattia epatica
  • Malattia cerebrovascolari
  • Patologia oncologica

Dovrà in contemporanea essere attivato la vaccinazione dei soggetti collegati alle categorie produttive con il coinvolgimento delle Associazioni di riferimento.

In dettaglio:

  • persone con comorbidità di età < 60 anni, senza connotazione di gravità (luglio - agosto 2021);
  • categorie produttive (luglio - settembre 2021).

Fase 5 - il resto della popolazione di età < 60 anni (settembre-ottobre 2021)

Il cronoprogramma completo, aggiornato al 23 marzo, è disponibile a questo link.

PERSONE CON HANDICAP CERTIFICATO

L’accesso al sistema di prenotazione del CUP online è consentito quindi solo a chi ha una certificazione di handicap grave rilasciata dalla Commissione sanitaria dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. Nel dettaglio, il parere della commissione può certificare sia una «condizione di handicap permanente in situazione di gravità», sia una «condizione di handicap permanente in situazione temporanea di gravità».

La campagna vaccinale trentina compie così un altro importante passo a tutela di una categoria particolarmente fragile e vulnerabile come quella delle persone affette da gravi disabilità.

Nel frattempo sono proseguite oggi secondo programma le somministrazioni del vaccino anti Covid-19 nelle dodici sedi vaccinali di Apss. Alcuni ritardi si sono verificati nella sede vaccinale di Trento Fiere, probabilmente a causa della compresenza di due linee di somministrazione di vaccini diversi (AstraZeneca e Pfizer), dovuta ai noti problemi di approvvigionamento della settimana scorsa. Ci scusiamo per il disagio arrecato a tutti gli utenti e in particolare alle persone più anziane che maggiormente possono aver sofferto l’attesa.

Per favorire il regolare flusso di accesso alle vaccinazioni ricordiamo agli utenti di rispettare gli orari dell’appuntamento e di non arrivare con troppo anticipo. Per ridurre i tempi di permanenza nei centri vaccinali si consiglia anche di presentarsi con i moduli per la vaccinazione già compilati. I moduli sono scaricabili anche dal sito Apss: https://bit.ly/3aUwBCX.

Di seguito le FAQ relative alle vaccinazioni in provincia di Trento.

Quando sono iniziate le vaccinazioni in Trentino?
La campagna di vaccinazione è partita lo scorso 27 dicembre, come in tutta Italia, con la somministrazione del vaccino a operatori sanitari e ospiti delle Rsa. A febbraio si proseguirà con la vaccinazione della popolazione più fragile e anziana, i circa 35 mila trentini ultra 80enni (partendo dai nati prima del 31 gennaio 1941). Parallelamente saranno vaccinati anche gli anziani in lista per le Rsa, in modo da poter riprendere gli ingressi nelle strutture. Si procederà poi gradualmente con le altre categorie fragili (over 70 e malati cronici), sulla base delle tempistiche di consegna dei vaccini da parte delle aziende farmaceutiche.

Dove posso vaccinarmi?
In una prima fase, con i vaccini che necessitano di particolari modalità di conservazione e somministrazione (Pfizer e Moderna), la vaccinazione verrà fatta esclusivamente nei centri vaccinali dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari. In una fase successiva anche i medici di medicina generale potranno vaccinare la popolazione nei loro ambulatori secondo modalità ed elenchi che verranno progressivamente indicati da Apss. 

Sono un ultra 80enne costretto a letto dalla malattia, posso essere vaccinato a domicilio?
Sì, ma solo in una seconda fase. Può intanto contattare il suo medico di medicina generale che segnalerà il suo caso alle Cure domiciliari.

Dove posso prenotare il vaccino?
Il vaccino per la popolazione ultraottantenne va prenotato al CUP online. È sufficiente avere la tessera sanitaria e scegliere la sede vaccinale di riferimento. Prenotando la prima dose verrà automaticamente fissata anche la seconda. Per garantire la copertura e l’efficacia del vaccino è importante rispettare le tempistiche di somministrazione delle due dosi. In prossimità della data degli appuntamenti sarà inviato un sms di promemoria con il giorno e l’ora della vaccinazione.

Come faccio a prenotare la seconda dose di vaccino?
Prenotando la prima dose verrà automaticamente fissato anche l’appuntamento per la seconda dose. Per garantire la copertura e l’efficacia del vaccino è importante rispettare le tempistiche di somministrazione delle due dosi. In prossimità della data degli appuntamenti sarà inviato un sms di promemoria con il giorno e ora della vaccinazione.

Una sola dose di vaccino è sufficiente a raggiungere l’immunità?
No, con i vaccini attualmente in commercio è fondamentale fare entrambe le dosi di vaccino secondo gli intervalli indicati.

Serve la prescrizione medica per prenotare la vaccinazione?
No, è sufficiente avere la tessera sanitaria. Può essere anche un parente/amico/caregiver a prenotare  la vaccinazione.

Non sono riuscito a trovare posto per vaccinarmi, cosa devo fare?
Deve aspettare qualche giorno e riprovare a prenotare. L’apertura delle liste di prenotazione è progressiva, in base all’approvvigionamento dei vaccini.

Posso vaccinarmi in qualsiasi centro vaccinale?
L’indicazione è quella di prenotare la vaccinazione al centro vaccinale del proprio territorio di residenza, perché le liste di prenotazione vengono fatte in considerazione del numero e dell’età degli abitanti.

Quali vaccini vengono attualmente utilizzati?
Al momento i vaccini disponibili sono:

  • Pfizer – destinato ai soggetti più anziani e/o più fragili;
  • Moderna – destinato ai soggetti più anziani e/o più fragili;
  • AstraZeneca – destinato ai soggetti, anche over 65, non identificati come estremamente vulnerabili.

Il Ministero della salute ha esteso la possibilità di utilizzare AstraZeneca nella fascia di età compresa tra i 18 e i 65 anni (Circolare n. 0006830 del 22/02/2021). Con successiva circolare (n.0008811 del 08/03/2021) il Ministero ha dato indicazioni per somministrare AstraZeneca anche agli over 65, non indicati come estremamente vulnerabili. 

PROVINCIA DI BOLZANO

Dal 27 dicembre 2020 la vaccinazione è in corso anche in Alto Adige. Il Piano vaccinale del Servizio Sanitario Provinciale si basa sulle indicazioni fornite dallo Stato e viene costantemente adattato all’attuale situazione nella Provincia di Bolzano. Al momento vengono utilizzati 3 vaccini. La rapidità con cui la vaccinazione può essere effettuata dipende ancora dalle quantità delle dosi vaccinali in consegna. Pertanto, al momento vengono vaccinate quelle persone che, da un punto di vista clinico, hanno bisogno della vaccinazione più urgentemente di altre perché presentano particolari fattori di rischio. Vengono vaccinati prioritariamente anche i Caregiver/familiari di qualche categoria di persone ultrafragili.

 

Sono aperte le prenotazioni Tutte le informazioni sono disponibili a questo link.

Dopo il via libera di EMA (Agenzia europea per i medicinali) e AIFA (Agenzia italiana del farmaco), riprendono anche in Trentino le somministrazioni del vaccino AstraZeneca. Restano quindi confermate tutte le vaccinazioni prenotate a partire dal pomeriggio del 19 marzo e per i giorni successivi.

 

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