Il codice di esenzione della sclerosi multipla è 046 (Malattie croniche).

Si tratta del modulatore della sfingosina ONO-4642, prodotto da Ono Pharmaceutical

Il farmaco sperimentale ONO-4641, un modulatore della sfingosina, sembra aver ridotto significativamente il numero delle lesioni cerebrali in pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente. Lo studio di fase II è stato presentato all’American Academy of Neurology ha coinvolto 407 pazienti tra i 18 e i 55 anni, ai quali sono stati somministrati 0,15 mg del farmaco al giorno, 0.15 mg/die oppure 0,15 mg/die per 26 settimane.

I risultati dettagliati dello studio CONFIRM presentati al meeting annuale 2012 dell’American Academy of Neurology

I risultati positivi dello studio CONFIRM – il secondo trial clinico di fase 3 teso a valutare il BG-12 (dimetilfumarato), somministrato per via orale, in soggetti affetti da Sclerosi Multipla Recidivante Remittente (SMRR) – sono stati divulgati in dettaglio in tre presentazioni durante il 64° meeting annuale dell’American Academy of Neurology (AAN) appena conclusosi a New Orleans.

I pazienti trattati con alemtuzumab hanno mostrato il doppio della probabilità di ridurre la loro disabilità rispetto ai pazienti trattati con interferone beta 1-a

Secondo i dati presentati al convegno annuale dell’American Academy of Neurology's, l ’accumulo di disabilità è significativamente rallentato nei pazienti affetti da sclerosi multipla (SM) trattati con alemtuzumab rispetto a quelli trattati con interferone beta-1a (interferone beta 1-a ad alto dosaggio per somministrazione sottocutanea).

Sono 63 mila i malati di sclerosi multipla in Italia, per i due terzi donne. Per questa patologia non ci sono ancora cure risolutive e c'è bisogno che la ricerca scientifica progredisca velocemente

L'appello è dell'Associazione italiana sclerosi multipla (Aism) che lancia la campagna del 5 per 1000 a favore della sua Fondazione (Fism), con Paola Perego e Gianluca Zambrotta come testimonial.

Gilenya (Fingolimod) è sconsigliato ai pazienti con storie di malattie cardiovascolari e cerebrocascolari

L’Agenzia Europea dei Medicinali suggerisce nuove raccomandazioni per una migliore gestione del rischio di effetti avversi sul cuore con Gilenya (fingolimod, medicinale prodotto da Novartis), farmaco per il trattamento della sclerosi multipla.

Durante il Congresso, verranno resi noti i dati completi dello studio CARE-MS II per alemtuzumab

Parigi – 20 Aprile 2012 – Sanofi e la sua controllata Genzyme hanno annunciato oggi che al 64° convegno annuale dell’American Academy of Neurology's (AAN) - che si terrà a New Orleans (US) dal 21 al 28 Aprile 2012 – verranno presentate 12 relazioni, di cui 6 orali, relative al programma di studi clinici sulla sclerosi multipla (SM) per alemtuzumab e teriflunomide.

Il più lungo studio condotto fino ad ora è riportato da Neurology

Bayer HealthCare ha annunciato che i dati pubblicati on line su Neurology (la versione cartacea sarà disponibile in data 24 aprile), relativi allo studio a lungo termine di 21 anni su Betaferon (Betaferon 21-year Long-term Follow-up –LTF– Study) dimostrano che i pazienti affetti da Sclerosi Multipla (SM), se trattati precocemente con Betaferon (interferone beta-1b), hanno una riduzione del 46.8 per cento del rischio di mortalità rispetto ai pazienti trattati col placebo, nei primi cinque anni di trattamento. Sulla base di questi risultati, il Number Needed to Treat (NNT), ovvero il numero di soggetti da trattare con Betaferon per evitare una morte, rispetto al placebo e dopo 21 anni, è 8.

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