Il codice di esenzione della sclerosi multipla è 046 (Malattie croniche).

Il Paziente aveva però assunto in precedenza  il Tysabri, farmaco per cui è nota l’associazione con la malattia

Un paziente affetto da sclerosi multipla e sottoposto a trattamento con Fingolimod ha contratto la  leucoencefalopatia multifocale progressiva (PML). La notizia è riportata dall'edizione online del Wall Street journal, ma è stata la stessa Novartis, produttrice del farmaco, a rendere nota la notizia.
Il paziente era stato precedentemente trattato con Tysabri, un altro farmaco – ma prodotto da Biogen Idec. -  già associato alla leucoencefalopatia multifocale progressiva.

Gli esperti rispondono alle domande più frequenti sulla gravidanza di pazienti affette da SM

In occasione dell’incontroSclerosi Multipla e Donne”, organizzato da Merck Serono il 5 aprile, alcuni dei maggiori esperti nazionali sulla malattia cronica hanno fornito risposte chiare alle principali domande delle donne affette dalla patologia che desiderano affrontare una gravidanza.

L’incontro, organizzato da Merck Serono, ha fatto luce sugli aspetti femminili della malattia

Si è svolto il 5 aprile a Milano l’incontro stampa su “Sclerosi Multipla e Donne” organizzato da Merck Serono; alcuni dei maggiori esperti nel campo della neurologia, della ginecologia e della psicologia si sono riuniti per favorire un’informazione più corretta sulla sclerosi multipla e sull’impatto che questa malattia può avere sulla donna in trattamento.

Terapie combinata e farmaci orali spingono l’acceleratore

Il mercato dei farmaci per la Sclerosi Multipla ha raggiunto cifre esorbitanti. Lo ha evidenziato la recente analisi di Frost&Sullivan intitolata 'Analysis of the European Multiple Sclerosis Market' secondo cui in Italia il mercato ha prodotto entrate per circa 277 milioni di euro nel 2010 e stima che questa cifra raggiungerà quota 501,8 milioni di euro nel  2017, con un tasso di crescita annuale composto (Cagr) dell'8,9 per cento  tra il 2010 e il 2017.

La conferma arriva da uno studio amercano condotto su 192 pazienti, i sintomi fisici migliorati nel 75 per cento dei casi

L'intervento di angioplastica per la disostruzione delle vene del collo e del torace nei malati di sclerosi multipla sembrerebbe migliorare i sintomi fisici nel 75 per cento dei casi. Il dato proviene da uno studio realizzato da un gruppo di radiologi interventisti dell'Albany Medical Center di New York , condotto su 192 pazienti.

L'Associazione CCSVI nella SM: " A Cona, mentre si compie Brave Dreams, si faccia da subito polo pubblico diagnostico"

L’associazione CCSVI nella Sclerosi Multipla, in fiduciosa attesa che parta entro maggio - come annunciato due settimane fa dalla Regione Emilia Romagna, dall’Ospedale S. Anna e dal prof Paolo Zamboni - la sperimentazione clinica Brave Dreams, apprende con grande preoccupazione dalla stampa che, contestualmente, non viene garantita la volontà di aprire nel nuovo Ospedale di Cona, dove BD si svolgerà, la creazione di un polo diagnostico di eccellenza per la CCSVI da tempo e con grande speranza atteso dalla comunità dei malati di sclerosi multipla.

Al via i primi studi pre-clinici per testare gli inibitori JAK-STAT

Una nuova classe di farmaci approvata per il trattamento dell'artrite reumatoide potrebbe essere presto utilizzata come trattamento per la sclerosi multipla. La notizia arriva da uno studio della University of Alabama, pubblicato qualche giorno fa sui Proceedings of the National Academy of Sciences.

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