Carcinoma uroteliale - farmaco avelumab

Il farmaco ha dimostrato una sopravvivenza globale mediana di circa 30 mesi nei pazienti senza progressione di malattia dopo chemioterapia

In occasione del simposio annuale sui tumori genitourinari della American Society of Clinical Oncology, svoltosi a San Francisco dal 25 al 27 gennaio, l’azienda Merck ha annunciato, tra gli altri, i nuovi dati real-world che rafforzano ulteriormente il regime terapeutico descritto nello studio JAVELIN Bladder, che prevede una chemioterapia di prima linea a base di platino, seguita da una fase di mantenimento con avelumab come standard di cura (Standard of Care – SoC) per i pazienti eleggibili affetti da carcinoma uroteliale (UC), localmente avanzato o metastatico, che non sono andati in progressione dopo la chemioterapia di prima linea.

Sanità: situazione critica in Italia

Investimenti pubblici insufficienti rispetto ai partner UE, aumento della spesa privata e carenza di personale: queste le criticità rilevate nel 19° Rapporto CREA

L’Italia perde ancora terreno nella spesa sanitaria rispetto ai principali partner UE (quelli ‘originari’ ante 1995) ed è sempre minore anche il vantaggio rispetto ai partner più recenti (post 1995): il livello della spesa italiana è distante dalla media UE del 32 per cento. Per portare la quota di PIL destinata alla Sanità sui valori attesi in base alle effettive disponibilità del Paese, ricordando che una parte significativa del PIL non è disponibile perché impegnata per gli interessi sul debito pubblico (sono il 4,3% del PIL contro una media dell’1,8% negli altri paesi), servirebbero 15 miliardi, ma questo lascerebbe un rilevante gap fra la spesa sanitaria italiana e quella dei Paesi europei di confronto; ed anche se in tal modo si eviterebbe di peggiorare ulteriormente il gap con i partner UE nel breve periodo, il vantaggio sarebbe solo transitorio, qualora il PIL dovesse continuare a crescere meno che nella media degli altri Paesi UE.

Tumore al seno: l'importanza dei test genetici

Il commento della Società Italiana di Genetica Umana (SIGU): “I nostri specialisti sono pronti. La sfida è aumentare il numero di test da eseguire”

È uno dei temi più importanti della medicina oggi: per le donne colpite da tumore al seno scoprire la presenza di un difetto genetico specifico (l’alterazione dei geni BRCA1 e BRCA2) può indicare la terapia più efficace da seguire. Per questo, sulla prestigiosa rivista Journal of Clinical Oncology pochi giorni fa sono stati pubblicate, dopo revisione sistematica della letteratura scientifica, le raccomandazioni della società scientifica ASCO (American Society of Clinical Oncology) insieme all’Associazione dei Chirurghi Senologi Americani.

Un evento per informare i medici sulla pouchite

La patologia rappresenta la più comune complicanza dopo un complesso intervento chirurgico intestinale che viene eseguito nei casi più gravi di colite ulcerosa

Roma - Informare la comunità scientifica sulle novità di trattamento per la pouchite e fare awareness sulla patologia sono gli obiettivi principali dell’evento "MADE FOR MORE", organizzato a Roma da Takeda, alla presenza e con la partecipazione di circa 300 clinici. Con il termine pouchite si definisce l’infiammazione idiopatica della tasca anastomotica ileo-anale che viene creata chirurgicamente a seguito di una procto-colectomia totale per colite ulcerosa.

Le iniziative vanno dall’assistenza diretta (voucher, assegno di cura) all’inserimento lavorativo, progetti dell’abitare, attività sociali

In campo oltre 500 progetti per l’autismo: vanno dall’assistenza diretta (voucher, assegno di cura) all’inserimento lavorativo, progetti dell’abitare, attività sociali. Le iniziative sono sostenute con il Fondo inclusione di 100 milioni, pubblicato in Gazzetta ufficiale il 10 ottobre 2022. I dati sono contenuti nel Rapporto Angsa sull’utilizzo dei fondi da parte delle Regioni, pubblicato sul sito nazionale dell’Associazione. L’analisi è stata condotta esaminando tutte le delibere approvate per lo più nel dicembre 2022.  

Displasia broncopolmonare: un farmaco in sviluppo

Si tratta di OHB-607, molecola in fase di sperimentazione clinica per il trattamento delle complicanze dell'estrema prematurità

Chiesi Farmaceutici SpA, gruppo biofarmaceutico internazionale orientato alla ricerca, e Oak Hill Bio, azienda impegnata nell’ambito di terapie in fase clinica nel campo della neonatologia e delle malattie rare, hanno annunciato la stipula di un accordo per lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di OHB-607, un farmaco sperimentale candidato per il trattamento delle complicanze dell'estrema prematurità.

Presidente Nicola Barni e la squadra di vicepresidenti

Barni, il nuovo Presidente: “Bisogna rispondere a un fabbisogno di salute che sta cambiando profondamente, mettendo a nudo le fragilità strutturali e le contraddizioni accumulatesi nello scorso decennio”

Nicola Barni, già Presidente dell’associazione Biomedicali è il nuovo Presidente di Confindustria Dispositivi Medici, la Federazione di Confindustria che rappresenta le imprese che forniscono alle strutture sanitarie italiane, pubbliche e private, dispositivi medici. Barni è stato eletto lo scorso dicembre all’unanimità dall’assemblea della federazione che rappresenta le imprese che forniscono dispositivi, insieme a una rinnovata squadra di vicepresidenti.

Seguici sui Social

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere Informazioni, News e Appuntamenti di Osservatorio Malattie Rare.

Sportello Legale OMaR

Tutti i diritti dei talassemici

Le nostre pubblicazioni

Malattie rare e sibling

30 giorni sanità

Speciale Testo Unico Malattie Rare

Guida alle esenzioni per le malattie rare

Con il contributo non condizionante di

Partner Scientifici

Media Partner


Questo sito utilizza cookies per il suo funzionamento. Maggiori informazioni