La malattia di Parkinson, scoperta agli inizi del 1800 da James Parkinson, venne chiamata per oltre un secolo “paralisi agitante” e anche “morbo di Parkinson”. Colpisce in modo indistinto i due sessi e può esordire a qualsiasi età, anche se, in prevalenza, i sintomi si riscontrano in pazienti sopra i 60 anni, raramente in pazienti sopra i 40 e in casi rarissimi in persone più giovani. Si tratta di un disturbo che colpisce il sistema nervoso centrale; il sintomo generalmente più evidente è il tremore, ma non basta questo per stabilire la diagnosi. Altri sintomi possono essere rigidità, lentezza nei movimenti, debolezza, problemi di equilibrio e postura ricurva.
Il codice di esenzione della malattia di Parkinson è 038 (Malattie croniche – Morbo di Parkinson e altre malattie extrapiramidali).

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USA - La stimolazione cerebrale profonda (deep brain stimulation – DBD) potrebbe migliorare il tremore dei pazienti con malattia di Parkinson, imponendo il proprio ritmo sul cervello. Lo sostengono due studi condotti dalla Univeristy of Alabama e pubblicati sul Journal Movement Disorders.

Si tratta del PBT434, un composto a base di piombo che sembra aver superato con successo gli studi preclinici che ne hanno valutato l’idoneità a essere testato su pazienti umani con malattia di Parkinson.

L’effetto è dato dalla nicotina ma le sostanze della combustione sono nocive per la salute

ISRAELE - Il fumo di sigaretta potrebbe anche fare bene. E’ questo il risultato del controverso studio israeliano secondo il quale i geni CHRNB5, CHRNB4 e CHRNB3 diventando dipendenti dalla nicotina impediscono il progresso della malattia di Parkinson.

Il caffè aiuta i pazienti con malattia di Parkinson ad attenuare i sintomi motori della malattia cronica. Già da tempo gli studi hanno confermato che il caffè (e la caffeina) riducono il rischio della malattia. Ora però uno studio canadese pubblicato su Neurology sostiene che il caffè può aiutare il controllo del movimento, gravemente compromesso nei pazienti affetti da Parkinson.

Per farlo si sta testando un algoritmo matematico

Si tratta di un algoritmo di elaborazione del segnale vocale, elaborato da Max Little, matematico britannico che attualmente lavora presso il Massachussetts Insitute of Technologi di Boston. Little ha scoperto che esistono degli algoritmi informatici in grado di identificare alcuni sintomi del morbo di Parkinson attraverso l’analisi di segnali vocali.

Thumbs Up!: Staying Positive With Parkinson's Disease

La vision positive delle cose è tutto per Kevin M. Peyton, che con la malattia di Parkinson convive da 20 anni. Un ragazzo normale, che ha affrontato la malattia nel miglior modo possibile e ha poi raccontato la sua vita nel libro Thumbs Up!: Staying Positive With Parkinson's Disease.

Si tratta del primo farmaco in grado di attaccare l’alfa-sinucleina

Sono 10 i pazienti che hanno iniziato la sperimentazione del primo vaccino  per la malattia di Parkinson. E’ stata la rivista New Scientist a darne notizia, spiegando che il vaccino sarebbe in grado di distruggere l’alfa-sinucleina, proteina che innescherebbe la malattia interrompendo la produzione di dopamina.

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