Lo afferma uno studio canadese, secondo il quale però i benefici del vaccino potrebbero essere comunque superiori ai pericoli

La Sindrome di Guillain-Barrè (GBS), rara malattia autoimmune, sembra essere associata con la somministrazione del vaccino per l’influenza ‘suina’ H1N1. Le conferme arrivano da uno studio canadese che ha monitorato la somministrazione del vaccino durante i mesi invernali del 2009.

Il sospetto nacque nel lontano  1976-77, quando negli USA il Presidente Gerald Ford avviò una vasta campagna di vaccinazione contro il virus dell'influenza A dopo che questo aveva colpito 240 soldati in forma leggera, causando un decesso. La temuta epidemia non arrivò, ma 500 americani soffrirono di effetti neurologici secondari da vaccino, la cui produzione era stata affrettata, e furono segnalati 25 decessi da sindrome di Guillain-Barré.

Dopo anni di polemiche e studi l’Institute of Medicine (IOM) statunitense, nonostante l’evidenza riconosciuta dell’aumento di rischio di GBS a seguito del vaccino, concluse che le prove fossero insufficienti per accettare o rifiutare una chiara relazione causale tra vaccino e patologia

Lo studio canadese, pubblicato sul  Journal of the American Medical Association, è stato condotto per  valutare il rischio di GBS dopo la somministrazione del vaccino contro l’influenza pandemica A (H1N1) nel 2009 in Quebec. Entro la fine dell’anno sono stati vaccinati quasi 4 milioni e mezzo di abitanti.

Lo studio ha incluso un follow-up di 6 mesi da ottobre 2009 a marzo 2010 per i casi sospetti e confermati di GBS segnalati da medici e neurologi.

Durante il primo periodo di 6 mesi sono stati identificati 83 casi confermati di GBS. Venticinque casi confermati erano stati vaccinati contro l'influenza 2009 H1N1 (A) 8 settimane prima l'insorgenza della malattia.  Il numero di casi attribuibili alla vaccinazione è stato di circa 2 per 1 milioni di dosi. L'aumento del rischio è stato osservato solo in persone di 50 anni di età o più.

"In Quebec, il rischio individuale di ricovero ospedaliero a seguito di una documentata infezione causata dall’influenza A (H1N1) è stato di 1 su 2500, con rischio di decesso pari a 1/73.000. E’ quindi probabile che i benefici della vaccinazione siano superiori ai rischi”, hanno dichiarato gli autori.

Per ulteriori informazioni sulla Sindrome di Guillan-Barré potete consultare Orphanet.

 

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