Farmaci

I farmaci selezionati per il trattamento dei pazienti affetti saranno rimborsati dal Servizio Sanitario Nazionale

Grazie al via libera dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), antimalarici e agenti antivirali usati contro l’AIDS potranno essere utilizzati come trattamento (non profilassi) nei casi meno gravi di infezione da SARS-CoV-2, il Coronavirus responsabile della malattia COVID-19. Come si legge dalla Determina AIFA n. DG 258 del 17 marzo, “i medicinali a base di clorochina, idrossiclorochina, lopinavir/ritonavir, danuravir/cobicistat, darunavir, ritonavir sono a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale per il trattamento dei pazienti affetti da infezione da SARS-CoV-2”. L’autorizzazione è valida anche per l’uso domiciliare, nel rispetto delle condizioni indicate.

I farmaci oggetto della Determina, che ha una validità di tre mesi dall’entrata in vigore, dovranno essere dispensati unicamente dalle farmacie ospedaliere e la struttura prescrittrice deve trasmettere tempestivamente all’AIFA i dati relativi ai pazienti trattati. Antivirali contro l’AIDS e antimalarici sono tra le terapie che sembrano, al momento, le più promettenti per contrastare l’infezione quando i sintomi sono ancora di live entità.

Per maggiori informazioni, si consiglia di consultare la sezione “Emergenza COVID-19” del sito istituzionale dell'AIFA.

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