Arrivano le cure per alcune malattie genetiche che causano grassi alti nel sangue e possono provocare eventi cardiovascolari ora arrivano le cure. Se ne è parlato in occasione del 28° congresso nazionale SISA, Società Italiana per lo Studio dell’Arteriosclerosi, appena concluso a Bologna.

Per la malattia da accumulo di grassi (lipidi) del colesterolo, scientificamente nota come CESD, il trattamento consisteva fino a poco tempo fa in una dieta a basso contenuto di colesterolo ed una terapia che determinava una riduzione dei livelli di colesterolo e trigliceridi nel plasma ma che con il loro meccanismo d’azione incrementavano i problemi al fegato. Oggi invece viene usata una nuova terapia farmacologica che permette di risolvere il problema.

Per i trigliceridi troppo elevati dopo pranzo, sono in arrivo due terapie geniche, la prima approvata EMA riduce il rischio di pancreatite del 50%, la seconda abbassa i trigliceridi del 90%.

Anche per la iperchilomicronemia recentemente è stata approvata dall’EMA una terapia genica: tramite una cinquantina di piccole iniezioni nella muscolatura della coscia, viene ricostruito il patrimonio enzimatico. Questa opzione terapeutica è molto promettente: a distanza di cinque anni riduce del 50% il rischio di pancreatite.

Per maggiori informazioni leggi l’articolo completo su Pharmastar.it.

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