Approvazione

L’autorizzazione si basa sui dati senza precedenti dello studio clinico DAPA-CKD

Dapagliflozin, un inibitore del co-trasportatore di sodio e glucosio (SGLT2i), è stato approvato nell’Unione Europea (EU) per il trattamento della malattia renale cronica in pazienti adulti indipendentemente dalla presenza di diabete di tipo 2. L’approvazione della Commissione Europea è basata sui risultati positivi dello studio di Fase III DAPA-CKD e la decisione segue la raccomandazione del Comitato per i Medicinali per Uso Umano (CHMP) dell’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA).

Farmaci

La terapia servirà a controllare i livelli ematici di potassio in caso di insufficienza renale cronica, scompenso cardiaco e dialisi

Milano – È disponibile in Italia il nuovo trattamento con ciclosilicato di sodio e zirconio di AstraZeneca indicato per i pazienti adulti affetti da iperpotassiemia (o iperkaliemia), una patologia particolarmente frequente nei soggetti con insufficienza renale cronica e/o scompenso cardiaco in trattamento con inibitori di RAAS (sistema renina-angiotensina-aldosterone) ed in pazienti sottoposti a emodialisi cronica.

Giornata Mondiale della dermatite atopica 2021

Sanofi lancia a livello globale la terza edizione di “Agents of Change” Challenge, per ridurre l’impatto della patologia sulla vita quotidiana delle famiglie

In occasione della Giornata Mondiale della Dermatite Atopica 2021, che si celebra oggi, Sanofi lancia a livello globale la terza edizione di “Agents of Change” Challenge, un contest istituito insieme alla biotech americana Regeneron, che si rivolge ad associazioni di pazienti, organizzazioni non profit, innovatori, start up e a qualsiasi altra persona che voglia sottoporre un’idea, a patto che lo faccia in collaborazione con una associazione od Onlus. L’obiettivo è quello di raccogliere idee innovative che possano ridurre l’impatto della dermatite atopica sulla vita quotidiana delle famiglie che convivono con questa patologia.

Approvazione AIFA

Da oggi, i pazienti affetti da colite ulcerosa o malattia di Crohn potranno beneficiare di una maggiore flessibilità di trattamento

Roma – Sono almeno duecentomila le persone in Italia affette da malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI), come la colite ulcerosa e la malattia di Crohn. Spesso invisibili agli altri, queste patologie hanno un impatto devastante sulla qualità di vita di chi ne soffre. L’esordio di queste malattie, infatti, può avvenire tra i 20 e i 30 anni, in uomini e donne nel fiore della propria ‘attività’ sociale e lavorativa.

Farmaci

Il farmaco ha dimostrato di ridurre i sintomi dopo la prima somministrazione, migliorando il prurito in una settimana e le manifestazioni cutanee in due settimane

Milano – Lo studio registrativo di Fase III che valuta dupilumab come trattamento per bambini con dermatite atopica da moderata a grave, di età compresa tra 6 mesi e 5 anni, ha raggiunto il suo endpoint primario e tutti gli endpoint secondari. I dati mostrano che l’aggiunta di dupilumab ai corticosteroidi topici (TCS) riduce significativamente la gravità complessiva della malattia e migliora le manifestazioni cutanee, il prurito e la qualità di vita a 16 settimane rispetto ai soli TCS. Dupilumab è il primo farmaco biologico a mostrare risultati positivi su pazienti così giovani e rimane l'unico medicinale biologico approvato nei pazienti dai 6 anni in su con dermatite atopica da moderata a grave non controllata. 

Gengive

Se l’ipotesi verrà confermata da ulteriori studi, la patologia potrebbe essere curata con un antibiotico o con un vaccino

Roma - La Glaesserella parasuis, fino a ieri, era considerata un anonimo batterio, annidato nelle gengive dei ragazzi. Oggi, uno studio condotto da ricercatori della Patologia Generale, della Microbiologia e della Reumatologia della Fondazione Policlinico Gemelli e dell’Università Cattolica, in collaborazione con le Università di Pittsburg (USA) e Barcellona (Spagna), suggerisce che questo batterio potrebbe essere il ‘grilletto’ scatenante la catena di eventi che porta all’artrite reumatoide.

Approvazione

Negli studi clinici, il farmaco ha dimostrato livelli superiori di clearance cutanea rispetto a placebo, ustekinumab e adalimumab 

Milano – L’azienda farmaceutica UCB ha annunciato che la Commissione Europea (CE) ha concesso l'autorizzazione alla commercializzazione di bimekizumab per il trattamento della psoriasi a placche da moderata a grave negli adulti candidati alla terapia sistemica. Il farmaco è progettato per inibire selettivamente e direttamente le interleuchine IL-17A e IL-17F, due citochine che svolgono un ruolo chiave nei processi infiammatori.

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