Il tumore della tiroide, una ghiandola a forma di farfalla posta nella regione anteriore del collo, è poco diffuso: si registra tuttavia che il numero dei casi sia raddoppiato negli ultimi 20 anni. E’ il sesto tipo di tumore per frequenza nelle donne, con un incidenza alla diagnosi tre volte maggiore per le donne rispetto agli uomini. Ogni anno sono diagnosticati più di 160.000 nuovi casi di tumore della tiroide e, nel mondo, circa 25.000 persone muoiono ogni anno per questa patologia.
Il 90% delle forme tumorali tiroidee è rappresentato dall’adenocarcinoma papillare e dall’adenocarcinoma follicolare. Entrambe le forme tumorali originano dalle cellule che secernono gli ormoni tiroidei e si parla genericamente di tumore differenziato della tiroide.

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CAGLIARI – La tiroidectomia totale è l’operazione chirurgica di scelta nei pazienti anziani con tumore differenziato della tiroide: queste le conclusioni cui è giunto un team di studiosi del Dipartimento di Scienze Chirurgiche dell’Università di Cagliari. Il gruppo ha condotto uno studio retrospettivo, pubblicato sulla rivista International Journal of Surgery, con l’obiettivo di indagare le caratteristiche cliniche e patologiche e valutare i risultati del trattamento chirurgico in questa fascia d’età.

Roma – “Si inaugura domani a Roma una non stop di tre giorni sul tumore della tiroide. I registri tumori internazionali documentano come il carcinoma della tiroide sia in rapido aumento in tutti i paesi del mondo, spiega Sebastiano Filetti, Professore di Medicina Interna presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Roma "Sapienza".

L'azienda farmaceutica Eisai ha annunciato che la società inglese di sua proprietà Eisai Europe Ltd. ha ricevuto parere positivo dal Comitato dell'Agenzia europea per i medicinali per uso umano (CHMP) per l'agente antitumorale Lenvima (lenvatinib mesilato), rivolto al trattamento di pazienti adulti affetti da carcinoma tiroideo (DTC) progressivo, localmente avanzato o metastatico differenziato (papillare, follicolare, a cellule di Hürthle), refrattario allo iodio radioattivo (RAI).

NAPOLI – Il cancro della tiroide è un tumore maligno con una rilevanza per la salute pubblica in rapida crescita: oltre ad essere il più comune tumore endocrino, la sua incidenza nei paesi occidentali è aumentata progressivamente nel corso degli ultimi decenni. Generalmente i tumori endocrini sono poco sensibili ai trattamenti ad attività lesiva sul DNA: in particolare, le chemioterapie sistemiche citotossiche hanno dimostrato un’efficacia limitata ai carcinomi della tiroide in stadio avanzato, con tassi di risposta del 25% o meno. Pertanto, il trattamento delle forme aggressive dei tumori tiroidei è impegnativo, e la convalida di terapie innovative è obbligatoria.

La Food and Drug Administration (Fda) ha deciso di concedere l’iter di ‘priority review’ al farmaco  lenvatinib mesilato, impiegato nel trattamento di pazienti affetti da tumore differenziato progressivo della tiroide refrattario allo iodio radioattivo.
Lenvatinib (E7080, sviluppato Eisai) è un inibitore orale multiplo delle tirosin chinasi del recettore del VEGF di tipo 1, 2 e 3, dei recettori 1-4 del fattore di crescita dei fibroblasti (FGF), del recettore alfa del fattore di crescita derivato dalle piastrine (PDGF) e delle vie di segnale RET e KIT.

I ricercatori del Dana-Farber Cancer Institute di Boston hanno individuato due mutazioni a livello del gene TSC2, codificante per la proteina nota anche come tuberina, che sarebbero correlate all’insorgenza di un fenomeno di resistenza nei confronti del farmaco everolimus, inibitore di mTOR, nei pazienti affetti da cancro alla tiroide.
I risultati della ricerca sono stati pubblicati su New England Journal of Medicine.

Eisai Co. ha recentemente annunciato che la US Food and Drug Administration (FDA) ha accettato la richiesta per la revisione della New Drug Application (NDA) del farmaco anticancerogeno di sua produzione lenvatinib mesilato (lenvatinib) come trattamento per il cancro progressivo, differenziato e radioiodio-refrattario della tiroide e ha concesso lo status di NDA Priority Review.

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