Prix Galien Italia 2022

Assegnati 6 premi e tre borse di 3.000 euro a giovani ricercatori che svolgono la loro attività in Italia

Milano – In data 18 ottobre si è tenuta presso l’auditorium di Boston Consulting Group la cerimonia finale del prestigioso Prix Galien Italia, un’iniziativa nata in Francia negli anni ’70 e oggi considerata alla stregua di un “Premio Nobel” in campo farmaceutico. Alessandro Gallo, Direttore Generale di Springer Italia, è stato molto lieto di poter celebrare il trentennale del Prix Galien, lanciato per la prima volta in Italia nel 1992 e gestito da Springer Italia sin dal 2012.

L’edizione del 2022 ha riconosciuto premi a farmaci in 5 categorie (sintesi chimica, biologici, orfani, terapie avanzate-ATMP, Real World Evidence-RWE) e un premio alle medicine e terapie digitali, sulla base di valutazioni effettuate da un gruppo di esperti coordinati dal dottor Giuseppe Recchia.

Il Prix Galien assegna inoltre tre borse di 3.000 euro a giovani ricercatori che svolgono la loro attività in Italia: sono stati premiati lavori di ricerca traslazionale, preclinica e clinica in ambito farmacologico.

I VINCITORI PER CATEGORIA
- Farmaci di sintesi chimica: osimertinib (Tagrisso®) candidato da AstraZeneca
- Farmaci biologici: tixagevimab/cilgavimab (Evusheld®) candidato da AstraZeneca
- Farmaci orfani: crizanlizumab candidato da Novartis
- Terapie avanzate (ATMP): brexucabtagene autoleucel candidato da Kite-Gilead
- Real Word Evidence (RWE): vaccino anti-pneumococcico polisaccaridico 23-valente candidato da MSD
- Medicina e terapie digitali: Sistema FreeStyle Libre 3 candidato da Abbott

LE MENZIONI SPECIALI PER CATEGORIA
- Farmaci di sintesi chimica: inclisiran candidato da Novartis
- Farmaci biologici: pertuzumab/trastuzumab (Phesgo®) candidato da Roche
- Real Word Evidence (RWE): tocilizumab (RoActemra®) candidato da Roche

RICERCATORI PREMIATI
- Ricerca preclinica: Francesca Maria Consonni per il lavoro: “Heme catabolism by tumor-associated macrophages controls metastasis formation” (Nature Immunology 2021)
- Ricerca clinica: Chiara Macchi per il lavoro: “Maternal exposure to air pollutants, PCSK9 levels, fetal growth and gestational age - An Italian cohort” (Environment International 2021)
- Ricerca traslazionale: Brigida Boccanegra per il lavoro: “Beta-Dystroglycan Restoration and Pathology Progression in the Dystrophic mdx Mouse: Outcome and Implication of a Clinically Oriented Study with a Novel Oral Dasatinib Formulation” (Biomolecules 2021)

Nel pomeriggio, dopo la premiazione, si è tenuta una tavola rotonda sul tema "Governare il cambiamento e l’innovazione farmaceutica nel quadro della Corporate & Social Responsibility e degli Obiettivi ONU di Sviluppo Sostenibile (SDG) per la Ricerca", a cui hanno partecipato i top manager di alcune delle aziende in gara.

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