GERMANIA - Boehringer Ingelheim ha annunciato che un primo paziente è già stato arruolato nello studio clinico di Fase III denominato LUME-Meso, in cui il farmaco nintedanib sarà valutato come trattamento di prima linea per individui affetti da mesotelioma pleurico maligno (MPM) non operabile. Nella sperimentazione, nintedanib sarà inizialmente somministrato in combinazione con pemetrexed/cisplatino e, in un secondo momento, verrà impiegato in regime di monoterapia.

LUME-Meso è uno studio randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo che, in totale, vedrà coinvolti 397 pazienti con MPM non resecabile. L'endpoint primario della sperimentazione è rappresentato dal tasso di sopravvivenza libera da progressione, mentre la sopravvivenza globale costituisce il principale endpoint secondario.

Nintedanib è un farmaco che ha come obiettivo determinati recettori che, nel caso del mesotelioma pleurico maligno, svolgono un ruolo centrale nella crescita tumorale e nello sviluppo di metastasi.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il comunicato stampa aziendale.

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