Studio svedese mette in correlazione la malattia con la presenza di familiari malati di cancro ai reni e alla vescica

Il mesotelioma potrebbe non essere connesso alla sola esposizione all'amianto e alle sue polveri. Il tumore che nasce dalle cellule del mesotelio delle persone entrate in contatto con questo materiale usato per anni come isolante o materiale ignifugo può avere origine in quattro zone del corpo: nel torace, nell'addome e, molto raramente, nella cavità attorno al cuore e nella membrana che riveste i testicoli. Dal mesotelio possono avere origine anche tumori benigni – tumori adenomatoidi, mesotelioma cistico benigno e altri – che in genere vengono rimossi chirurgicamente e non richiedono ulteriori trattamenti.

Uno studio svedese ha messo in diretta correlazione i tumori della vescica e dei reni con lo sviluppo di un mesotelioma. Gli scienziati del Consiglio svedese della ricerca – qui è possibile scaricare e leggere il loro lavoro – hanno lavorato soprattutto sulla familiarità di questa patologia. Attraverso le indagini su una coorte formata da un numero considerevole di pazienti e l'utilizzo dei dati raccolti nel Registro svedese dei tumori è stato possibile notare un certo legame tra lo sviluppo di una neoplasia delle cellule del mesotelio e la presenza di un fratello o di una sorella con un tumore alla vescica o ai reni. Il rischio aumenta in maniera significativa.

Questa ricerca potrebbe quindi dare il via ad ulteriori ricerche per scoprire se il mesotelioma possa avere radici nella genetica. Un campo d'azione che comunque non impedisce di sottolineare che la quasi totalità di mesoteliomi diagnosticati oggi sia direttamente collegata all'esposizione alle fibre di amianto. Verdetto che spesso arriva dopo decine di anni dal contatto con queste sostanzeQui vi avevamo già raccontato di un'indagine italiane sull'esposizione “non professionale” all'amianto. Per quanto riguarda le terapie dedicate al contrasto del mesotelioma pleurico maligno si possono ottenere dei benefici associando gli ordinari cicli di chemioterapia a un anticorpo monoclonale.

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