Importi invalidità 2022

Aumenti pensionistici medi degli importi attorno ai 20 euro mensili. Significativo anche l’innalzamento delle soglie reddituali, compreso tra i 300 e i 900 euro circa

Con la Circolare n. 135 del 22-12-2022 l'INPS ha comunicato gli importi relativi alle prestazioni assistenziali e di accompagnamento per l’anno 2023, come di consueto revisionati annualmente sulla base del costo stimato della vita. Con decreto 10 novembre 2022, emanato dal Ministro dell'Economia e delle finanze, di concerto con il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, - illustra la Circolare - la percentuale di variazione per il calcolo della perequazione delle pensioni per l'anno 2022 è determinata in misura pari a +7,3% dal 1° gennaio 2023. Attenzione però, l’aumento assorbirà quello del 2% già introdotto dall’ottobre 2022; concretamente l’aumento dal 1 gennaio 2023 sarà quindi del 5,3%.

Dal momento che la Legge di Bilancio 2023, ancora in via di approvazione, prevede una serie di interventi volti a rimodulare le modalità di attribuzione della rivalutazione automatica per le fasce di importo dei trattamenti pensionistici superiori a quattro volte il trattamento minimo, queste ultime dovranno aspettare l’inizio dell’anno nuovo per conoscere il dettaglio definitivo degli importi.

La sintesi che riportiamo di seguito è, dunque, riferita, a tutti gli importi pensionistici e assistenziali inferiori al quadruplo della pensione minima, cioè entro i 2.101,52€ lordi al mese al 31 dicembre 2022.

LIMITI DI REDDITO PER ASSEGNO D’INVALIDITÀ CIVILE

  • Limite di reddito annuo personale per INVALIDI TOTALI, CIECHI CIVILI e SORDOMUTI17.920,00 € (nel 2022 era 17.050,42 €).
  • Limite di reddito annuo personale per INVALIDI PARZIALI e MINORI5.391,88(nel 2022 era 5.025,02 €). 

Si ricorda che alcune prestazioni, come l’indennità di comunicazione o accompagnamento non associate ad alcuna pensione d’invalidità o pensione speciale, sono riconosciute senza alcun limite di reddito.

IMPORTI MENSILI 2023

Per chi rispetta i limiti reddituali sopra elencati, l’importo mensile dell’assegno d’invalidità viene così modificato:

  • Importo mensile per INVALIDI, CIECHI PARZIALI e SORDI313,91 € (nel 2022 era 292,55 €).
  • Importo mensile per CIECHI ASSOLUTI (non ricoverati): 339,48 € (nel 2022 era 316,38 €).

Slegata da qualsiasi limite reddituale è invece l’INDENNITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO, che vede un lieve ritocco – sempre in aumento – portandosi a 527,16 € per gli invalidi totali (nel 2022 era 524,16€) e a 959,21 € per i ciechi assoluti (nel 2022 era 946,80 €).

TUTTI GLI IMPORTI, SUDDIVISI PER TIPOLOGIA

Nell’Allegato n. 2 alla Circolare sono inserite le tabelle con gli importi del trattamento minimo delle prestazioni assistenziali, suddivise in base a invalidità e gravità e ai limiti di reddito per il diritto alle diverse prestazioni, nel caso in cui le stesse siano collegate al reddito.

CIECHI CIVILI ASSOLUTI, RICOVERATI, CON SOLA PENSIONE D’INVALIDITÀ

  • limite di reddito annuo personale: 17.920,00 €
  • importo mensile pensione d’invalidità: 313,91 €

CIECHI CIVILI ASSOLUTI, NON RICOVERATI, CON SOLA PENSIONE D’INVALIDITÀ

  • limite di reddito annuo personale: 17.920,00 €
  • importo mensile pensione d’invalidità: 339,48 €

CIECHI CIVILI PARZIALI, RICOVERATI, CON SOLA PENSIONE D’INVALIDITÀ

  • limite di reddito annuo personale: 17.920,00 €
  • importo mensile pensione d’invalidità: 313,91 €

CIECHI CIVILI PARZIALI, NON RICOVERATI, CON SOLA PENSIONE D’INVALIDITÀ

  • limite di reddito annuo personale: 17.920,00 €
  • importo mensile pensione d’invalidità: 313,91 €

CIECHI CIVILI PARZIALI, RICOVERATI E NON, CON SOLA INDENNITÀ SPECIALE

  • limite di reddito annuo personale: nessuno
  • importo mensile pensione d’invalidità: 217,64 €

CIECHI CIVILI ASSOLUTI, NON RICOVERATI, CON PENSIONE E INDENNITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO

  • limite di reddito annuo personale per la pensione d’invalidità: 17.920,00 €
  • importo mensile pensione d’invalidità: 339,48 €
  • limite di reddito annuo personale per l’indennità di accompagnamento: nessuno
  • importo mensile indennità di accompagnamento: 959,21 €

CIECHI CIVILI ASSOLUTI, RICOVERATI, CON PENSIONE E INDENNITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO

  • limite di reddito annuo personale per la pensione d’invalidità: 17.920,00 €
  • importo mensile pensione d’invalidità: 313,91 €
  • limite di reddito annuo personale per l’indennità di accompagnamento: nessuno
  • importo mensile indennità di accompagnamento: 959,21 €€

CIECHI CIVILI PARZIALI, RICOVERATI E NON, CON PENSIONE E INDENNITÀ SPECIALE

  • limite di reddito annuo personale per la pensione d’invalidità: 17.920,00 €
  • importo mensile pensione d’invalidità: 313,91 €
  • limite di reddito annuo personale per l’indennità speciale: nessuno
  • importo mensile indennità speciale: 217,64 €

CIECHI CIVILI PARZIALI, MINORI ANNI 18, RICOVERATI E NON, CON PENSIONE E INDENNITÀ SPECIALE

  • limite di reddito annuo personale per la pensione d’invalidità: 17.920,00 €
  • importo mensile pensione d’invalidità: 313,91 €
  • limite di reddito annuo personale per l’indennità speciale: nessuno
  • importo mensile indennità speciale: 217,64 €

IPOVEDENTI GRAVI (DECIMISTI) CON SOLO ASSEGNO A VITA

  • limite di reddito annuo personale: 8.615,46 €
  • importo mensile pensione d’invalidità: 232,99 €

CIECHI CIVILI ASSOLUTI, MAGGIORENNI E MINORENNI, RICOVERATI E NON, CON SOLA INDENNITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO

  • limite di reddito annuo personale: nessuno
  • importo mensile indennità di accompagnamento: 959,21 €

SORDOMUTI, RICOVERATI E NON, CON PENSIONE E INDENNITÀ DI COMUNICAZIONE, ANCHE SE TITOLARI DI ALTRO REDDITO

  • limite di reddito annuo personale: 17.920,00 €
  • importo mensile pensione d’invalidità: 313,91 €
  • limite di reddito annuo personale per l’indennità di comunicazione: nessuno
  • importo mensile indennità di comunicazione: 261,11 €

SORDOMUTI, MAGGIORENNI E MINORENNI, CON SOLA INDENNITÀ DI COMUNICAZIONE

  • limite di reddito annuo personale per l’indennità di comunicazione: nessuno
  • importo mensile indennità di comunicazione: 261,11 €

SORDOMUTI MAGGIORENNI CON SOLA PENSIONE

  • limite di reddito annuo personale: 17.920,00 €
  • importo mensile pensione d’invalidità: 313,91 €

INVALIDI CIVILI TOTALI, RICOVERATI E NON, CON SOLA PENSIONE

  • limite di reddito annuo personale: 17.920,00 €
  • importo mensile pensione d’invalidità: 313,91 €

INVALIDI CIVILI PARZIALI CON SOLO ASSEGNO DI ASSISTENZA

  • limite di reddito annuo personale: 5.391,88 €
  • importo mensile pensione d’invalidità: 313,91 €

INVALIDI CIVILI TOTALI CON PENSIONE E INDENNITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO

  • limite di reddito annuo personale per la pensione d’invalidità: 17.920,00 €
  • importo mensile pensione d’invalidità: 313,91 €
  • limite di reddito annuo personale per l’indennità di accompagnamento: nessuno
  • importo mensile indennità di accompagnamento: 527,16 €

INVALIDI CIVILI CON SOLA INDENNITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO

  • limite di reddito annuo personale per l’indennità di accompagnamento: nessuno
  • importo mensile indennità di accompagnamento: 525,17 €

INVALIDI CIVILI PARZIALI CON SOLA INDENNIÀ DI FREQUENZA (quindi minorenni)

  • limite di reddito annuo personale per l’indennità di frequenza: 5.391,88 €
  • importo mensile indennità di frequenza: 313,91 €

INVALIDI CIVILI PARZIALI CON PENSIONE E INDENNITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO, ACCERTATA DOPO IL COMPIMENTO DEL 65° ANNO DI ETÀ

  • limite di reddito annuo personale: 5.391,88 €
  • importo mensile: 321,36 € o 409,87 € a seconda che si tratti di Pensione Sociale o Assegno Sociale
  • limite di reddito annuo personale per l’indennità di accompagnamento: nessuno
  • importo mensile indennità di accompagnamento: 527,16 €

A questo si aggiungono anche i dettagli relativi all’aumento della pensione o dell’assegno di invalidità per invalidi civili, ciechi civili e sordomuti INFRASESSANTACINQUENNI (ovvero lavoratori o pensionati cui sia stata riconosciuta l’invalidità dopo i 65 anni d’età), e relativi limiti di reddito.

  • limite reddituale annuo titolare solo6.676,80;
  • limite reddituale annuo titolare coniugato14.005,42;
  • importo aumento mensile spettante per il 2023: 10,33 €, invariato rispetto al 2022.

LAVORATORI AFFETTI DA TALASSEMIA MAJOR E DREPANOCITOSI

Purché abbiano maturato anzianità contributiva pari o superiore a 520 settimane e almeno 35 anni di età.

Le indennità previste dall’Art. 39, comma 1, della Legge n. 448 del 28 dicembre 2001, a favore dei lavoratori affetti da talassemia major (anche conosciuta come morbo di Cooley) e drepanocitosi, a favore dei lavoratori affetti da talasso-drepanocitosi e a favore dei lavoratori affetti da talassemia intermedia in trattamento trasfusionale o con idrossiurea, sono state rinnovate per l’anno 2022 adeguandone l’importo al trattamento minimo:

  • limite di reddito annuo personale per la pensione d’invalidità: nessuno
  • importo mensile pensione d’invalidità: 563,74 €

PRESTAZIONI DI ACCOMPAGNAMENTO A PENSIONE

La Circolare ricorda inoltre che, le prestazioni di accompagnamento alla pensione corrisposte ai sensi degli Artt. 3 e 4 della Legge n. 92 del 28 giugno 2012, tra le quali c’è anche l’APE Sociale, non avendo natura pensionistica, conservano per tutta la loro durata l’importo stabilito alla decorrenza. L’importo dell’APE sociale quindi rimane invariato.

Il pagamento delle suddette prestazioni viene sempre effettuato con separata disposizione anche nei confronti dei titolari di altra prestazione previdenziale o assistenziale.

PRESTAZIONI DI INVALIDITÀ CIVILE SOGGETTE A REVISIONE SANITARIA

Richiamando l’Art. 25, comma 6-bis, del Decreto Legge n. 90 del 24 giugno 2014, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 114 dell’11 agosto 2014, la Circolare ricorda anche che “nelle more (ndr. “in attesa di”) dell'effettuazione delle eventuali visite di revisione e del relativo iter di verifica, i minorati civili e le persone con handicap, in possesso di verbali in cui sia prevista rivedibilità, conservano tutti i diritti acquisiti in materia di benefici, prestazioni e agevolazioni di qualsiasi natura”.

Pertanto, i pagamenti sono stati confermati dall’Istituto anche per chi è in attesa di eventuale visita di revisione, calendarizzata dall’INPS stesso.

TRASFORMAZIONE DELLE PENSIONI DI INVALIDITÀ CIVILE IN ASSEGNO SOCIALE

Infine, la Circolare interviene anche sul criterio anagrafico di assegnazione dell’assegno sociale, che, dopo una certa età, viene erogato dall’INPS in sostituzione dell’assegno o della pensione d’invalidità. In base a quanto contenuto nel testo, il requisito anagrafico per il diritto all’assegno sociale per il periodo dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2023 (prorogato di 12 mesi rispetto all’ultima scadenza) è pari a 67 anni.

Conseguentemente, in occasione del rinnovo sono state ricalcolate, attribuendo l’importo dell’assegno sociale a decorrere dal mese successivo al compimento dell’età prevista, le prestazioni spettanti a invalidi civili e sordomuti che compiono sessantasette anni di età entro il 30 novembre 2023 e per le quali risultano memorizzati negli archivi i dati reddituali necessari all’accertamento del diritto e della misura all’assegno sociale. Sulla base della perequazione prevista, l'importo dell'assegno sociale nel 2023 sale così da 469,03 € a 503,27 . In assenza di informazioni aggiornate, a partire dal mese successivo al compimento di sessantasette anni, viene attribuito l’importo dell’assegno sociale senza gli aumenti.

Articoli correlati

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere Informazioni, News e Appuntamenti di Osservatorio Malattie Rare.

Seguici sui Social



Questo sito utilizza cookies per il suo funzionamento. Maggiori informazioni