Janssen a casa tua

Il servizio si rinnova e arricchisce, dimostrando un miglioramento nella qualità di vita dei pazienti

Cologno Monzese – Continua l’impegno di Janssen, l’azienda farmaceutica del gruppo Johnson & Johnson, nel favorire l’accesso alle cure ai pazienti con malattie gravi e croniche. Il servizio gratuito di consegna a domicilio dei farmaci a distribuzione ospedaliera di Janssen cresce e si presenta sotto una nuova veste: Janssen a casa tua 2.0. L’iniziativa, che si pone l’obiettivo di ridurre gli accessi in ospedale per il ritiro dei medicinali garantendo al contempo la sicurezza, il rispetto della privacy e la continuità terapeutico-assistenziale dei pazienti, viene semplificata dando a quest’ultimi un ruolo ancor più centrale: saranno i pazienti in prima persona, infatti, a contattare - con il supporto di medici e farmacisti ospedalieri - il customer care di PHSE, che effettua il servizio, per aderirvi.

Attivo su tutto il territorio nazionale dal mese di aprile dello scorso anno per sostenere medici, farmacisti e operatori sanitari nella gestione della pandemia, il servizio ad oggi coinvolge pazienti di 11 regioni italiane (Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sicilia) e può raggiungere potenzialmente 56mila persone. Nel corso del primo anno di attivazione, l’iniziativa ha fatto sì che i pazienti che ne usufruivano potessero godere di importanti benefici in termini di tempo risparmiato e miglioramento della qualità di vita, traducibili in 500 km non percorsi in media da ciascun paziente equivalenti a 10 ore di tempo guadagnate. Il servizio riguarda i farmaci a somministrazione orale e sottocutanea di diverse aree terapeutiche: oncologia, ematologia, immunologia, HIV e ipertensione polmonare arteriosa.

Il servizio di consegna dei farmaci a domicilio soddisfa un bisogno reale, considerato che ospedali e ambulatori sono ancora percepiti dagli italiani come alcuni tra i luoghi a più alto rischio contagio da COVID-19 (rispettivamente 53% e 44%). Questo timore ha portato a un minor accesso ai luoghi di cura, testimoniato anche dai medici ospedalieri e di territorio che segnalano un calo delle visite intorno al 50%. In quest’ottica, il potenziamento dell’assistenza domiciliare viene segnalato oggi come area prioritaria di investimento dal 94% dei cittadini.

“Siamo orgogliosi del grande supporto che il progetto Janssen a Casa Tua ha dato a pazienti, medici e farmacisti ospedalieri in un momento così difficile dal punto di vista sociale e sanitario. Speriamo che, grazie all’ulteriore semplificazione dei processi di attivazione, con la versione 2.0 sia possibile raggiungere ancora più pazienti nel nostro Paese e andare incontro alle esigenze crescenti di tutti coloro che si trovano concretamente ad affrontare la malattia ogni giorn0”, ha dichiarato Luca Carlo Nardi, Direttore Commerciale di Janssen Italia. “Come Janssen vogliamo dare il nostro contributo a tutto il sistema, affinché la casa possa diventare un luogo di cura complementare alle strutture ospedaliere, per supportare ancor meglio tutti i pazienti più fragili in questo momento pandemico”.

Il servizio Janssen a casa tua 2.0 è effettuato da PHSE, azienda specializzata nel trasporto e distribuzione di prodotti farmaceutici ospedalieri e domiciliari a temperatura controllata.

 Sportello legale OMaR

Malattie rare e coronavirus - L'esperto risponde

Speciale Vaccino Covid-19

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere Informazioni, News e Appuntamenti di Osservatorio Malattie Rare.

Seguici sui Social

Invalidità civile e Legge 104, tutti i diritti dei malati rari

Invalidità civile e Legge 104, tutti i diritti dei malati rari

Guida alle esenzioni per le malattie rare

Malattie rare - Guida alle nuove esenzioni

Partner Scientifici



Questo sito utilizza cookies per il suo funzionamento. Maggiori informazioni