Si terrà il 28 e il 29 gennaio 2022 il meeting "R-Esistere – Le storie dietro ai numeri. Imparare dal Covid. Il contributo della Medicina Narrativa per creare sinergia fra dato qualitativo e quantitativo”.

Da una parte si ha voglia di dimenticarlo questo periodo figlio del COVID-19. Dall’altra parte l’uomo cresce in umanità e scienza sapendo guardare anche alle cose più dolorose che hanno percorso il suo cammino.

Questo Convegno interdisciplinare parlerà del COVID-19 senza retorica e, insieme, di quanto la sinergia fra ricerca qualitativa e quantitativa rappresenta un nuovo paradigma per individuare le buone pratiche in medicina e tenere conto di tutti gli attori coinvolti nella cura, pazienti, parenti, care giver, operatori della salute.

Sarà possibile grazie alla Medicina Narrativa e al progetto R-Esistere, promosso dalla Società Italiana di Medicina Narrativa, e dall’imponente rete imponente di società e associazioni mediche, scientifiche e civili diventate partner del progetto (qui una preview del lavoro effettuato con una di queste associazioni).

La fotografia trasversale di quanto è successo sarà raccontata da relatori e partecipanti di grandissima levatura che ci aiuteranno anche a disegnare un nuovo paradigma di cura più vicino all’esigenza dell’essere umano e della società, ma anche al bisogno di maggior efficienza dei luoghi e dei sistemi di cura. Alla fine, attraverso un intervento collegiale in una ampia tavola rotonda, raccoglieremo le idee per cercare di lasciare un seme duraturo.

Il meeting è gratuito e riservato ai soci SIMeN in regola con il versamento della quota sociale per il 2022.

Con il termine di Medicina Narrativa si intende una metodologia d’intervento clinico-assistenziale basata su una specifica competenza comunicativa. La narrazione è lo strumento fondamentale per acquisire, comprendere e integrare i diversi punti di vista di quanti intervengono nella malattia e nel processo di cura. Il fine è la costruzione condivisa di un percorso di cura personalizzato (storia di cura). La Medicina Narrativa (NBM) si integra con l’Evidence-Based Medicine (EBM) e, tenendo conto della pluralità delle prospettive, rende le decisioni clinico-assistenziali più complete, personalizzate, efficaci e appropriate. La narrazione del paziente e di chi se ne prende cura è un elemento imprescindibile della medicina contemporanea, fondata sulla partecipazione attiva dei soggetti coinvolti nelle scelte. Le persone, attraverso le loro storie, diventano protagoniste del processo di cura”.

Per iscrizioni clicca qui

PROGRAMMA VENERDì 28 GENNAIO

Coordinano gli interventi: Mario Cerati, Marco Testa

13.30 - 13.50 Tutto cominciò (e continua) con R-Esistere Stefania Polvani

13.50 - 14.50 LECTIO MAGISTRALIS Per una medicina basata sulle Evidenze Narrative Rita Charon

14.50 - 15.30 LECTIO MAGISTRALIS Diagnosi: narrazione, tormento, paesaggio Vittorio Lingiardi

15.30 - 17.30 LE STORIE DIETRO I NUMERI
• Gli intensivisti Giovanni Mistraletti
• I farmacisti ospedalieri Maria Ernestina Faggiano
• I cittadini Annalisa Mandorino
• I pazienti Marco Bobbio
• Gli infermieri Nicola Draoli
• Gli Studenti dell’Università di Medicina e Odontoiatria Massimiliano Marinelli
• Le carceri Roberto Ranieri
• Le disabità Mauro Zampolini
• I ricercatori Carly Slater
• I sanitari Vincenzo Alastra

17.30 - 18.30 Le storie dietro i numeri della Pandemia. Il racconto dei racconti. Stefania Polvani, Paolo Trenta

PROGRAMMA SABATO 29 GENNAIO

Coordinano gli interventi: Mario Cerati, Marco Testa

9.00 - 9.45 La medicina narrativa quale ingrediente chiave nella “nuova normalità” della sanità. Il suo contributo nei nuovi paradigmi di politica sanitaria e nella trasformazione operativa dei modelli di servizio. Federico Lega

9.45 - 10.30 Accostare il dato qualitativo a quello quantitativo. Il ruolo chiave degli outcome Letizia Mencarini, Arnstein Aassve

10.30 - 12.00 TAVOLA ROTONDA Moderatori: Domenica Taruscio, Guido Giarelli
Abbiamo le evidenze per “fidarci” della Medicina Narrativa e del dato qualitativo?

IL PUNTO DI VISTA:
• Della ricerca di mercato Vilma Scarpino
• Del Paziente Silvia Brena
• Dei Decisori Maria Gigliola Rosignoli
• Della Programmazione Sanitaria Paola Pinsanti
• Dei professionisti della pratica clinica Massimo Milli
• Dei Risk Manager Luigi Molendini
• Degli infermieri Paola Arcadi
• Dei Professionisti Sanitari Nicoletta Suter
• Della Digital Health Cristina Cenci
• Di Eunames Maria Giulia Marini
• Delle Aziende Farmaceutiche Alessandro Gringeri

12.00 - 13.00 Conclusioni e sviluppi futuri, verso un documento condiviso Maddalena Pelagalli, Stefania Polvani

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