La forma e la sostanza

Il thriller di Roberto Robert ha come protagonista un criminologo affetto da questa rara neuropatia

È la Charcot-Marie-Tooth (CMT), neuropatia periferica che colpisce prevalentemente mani e piedi limitando fortemente l’autonomia della persona affetta, la malattia che lo scrittore bergamasco Roberto Robert ha scelto di ‘donare’ a uno dei protagonisti del suo ultimo romanzo, “La Forma e la Sostanza”, un thriller poliziesco in cui Secondo Terzi, criminologo affetto da Charcot-Marie-Tooth, si trova a dover fronteggiare un pericoloso serial killer. Il libro è disponibile nelle migliori librerie e su Amazon.

Quattro cadaveri di quattro giovani donne assassinate, due nigeriane e due romene, vengono progressivamente ritrovati. Le donne sono uccise seguendo una ferrea alternanza di colore della pelle e di data. E su tutti i corpi, strane incisioni post-mortem. Un messaggio di cui però non si riesce a comprendere il significato. In tutta evidenza, in Bergamasca si aggira un serial killer di prostitute. La Procura indaga, ma il caso appare davvero intricato. Si decide così di affidare a un consulente il compito di affiancare forze dell’ordine e magistrati nelle ricerche dell’autore dei quattro omicidi. Secondo Terzi, docente universitario, è il criminologo più noto in città. Accetta l’incarico e mette subito al lavoro i suoi collaboratori di studio. Perché, sostiene, “l’unica religione che professo è la ricerca della verità”.

Sempre elegante e distinto, Secondo Terzi è molto diverso dal tradizionale investigatore tutto muscoli e inseguimenti. Al contrario, si muove lento appoggiandosi al suo bastone, in quanto è affetto dalla malattia di Charcot-Marie-Tooth, una patologia neurologica genetica che riguarda i nervi periferici del controllo, del movimento e sensoriali. Una scelta precisa dell’autore Roberto Robert, che ha voluto appositamente creare il protagonista del libro affinché il maggior numero possibile di persone conoscano questa rara malattia.

Secondo Terzi si muove nell’alveo di altri personaggi disabili già noti in campo letterario e televisivo, dall’investigatore privato in carrozzella Robert Ironside – un’eccellente interpretazione di Raymond Burr, già Perry Mason – al criminologo tetraplegico Lincoln Rhyme creato da Jeffery Deavers e portato sugli schermi da Denzel Washington con “Il Collezionista di Ossa”, per arrivare ai giorni nostri con la recente fiction di successo “Blanca”, in cui una ragazza cieca supporta la Polizia nelle indagini più complesse.

Secondo Terzi, nonostante gli impedimenti fisici che ostacolano la sua azione, possiede acume, furbizia e grandi capacità deduttive, e porta le sue indagini fino a risolvere il caso che gli è stato affidato.

“La Forma e la Sostanza” è un romanzo apprezzato fin dall’uscita in libreria, che ha portato l’autore a scriverne subito un altro, sempre con protagonista Secondo Terzi. Un nome da ricordare, che presto tornerà al centro di nuove indagini e che forse diverrà addirittura una serie.

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