La buona notizia è stata data al Congresso annuale della European Respiratory Society (ERS) ad Amsterdam: l’imatinib, farmaco di Novartis in sperimentazione per l’Ipertensione arteriosa polmonare, ha dato buoni risultati in uno studio di fase tre. Lo studio, chiamato IMPRES ed effettuato contro placebo, ha mostrato che, nei soggetti con una forma di malattia avanzata e con elevata resistenza polmonare nonostante l’utilizzo di altri vasodilatatori, la molecola in sperimentazione ha migliorato la capacità di esercizio fisico dopo 24 settimane e un miglioramento nei risultati dei 6 minuti a piedi raggiungendo così l’endpoint primario. Stando agli studi inoltre l’imatinib sembra rallentare la crescita incontrollata di cellule della muscolatura liscia arteriosa, uno dei fattori causali dell'ipertensione arteriosa polmonare. nonostante il trattamento con due o piu' terapie vasodilatatrici. Il test dei sei minuti e' un predittore della sopravvivenza nei pazienti con ipertensione polmonare arteriosa ed e' comunemente utilizzato per valutare la capacita' di esercizio fisico negli studi clinici su questa patologia. Sembra dunque che il farmaco possa migliorare le condizioni dei pazienti in fase più avanzata anche se non ci sono dati che indichino che sia in grado di fermare la progressione della malattia, che continua comunque.

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