HIV

Il trattamento ha raggiunto un’efficacia non inferiore rispetto a un regime a tre farmaci basato su dolutegravir

Londra (REGNO UNITO) – La Commissione Europea ha recentemente autorizzato l’immissione in commercio della combinazione dolutegravir/lamivudina per il trattamento del’infezione da HIV-1 in adulti e adolescenti con più di 12 anni di età e peso di almeno 40 kg, senza resistenza nota o sospetta alla classe degli inibitori dell’integrasi o a lamivudina. In Europa, ogni anno, si contano circa 25.000 nuovi casi di infezione da HIV, una patologia che richiede ai pazienti di sottoporsi a trattamento antiretrovirale (ARV) per tutta la vita.

Deborah Waterhouse, CEO, ViiV Healthcare, ha affermato: “Per molti anni lo standard di trattamento per le persone naïve con HIV in Europa si è basata sul regime a tre farmaci. I dati del nostro programma di sviluppo dei regimi a due farmaci basato su dolutegravir hanno sfidato questo paradigma, e con l’autorizzazione della combinazione dolutegravir/lamivudina le persone che vivono con l’HIV possono per la prima volta iniziare il trattamento giornaliero con il regime a due soli farmaci in una singola compressa, con la consapevolezza che l’efficacia è non inferiore al regime a tre farmaci pur contenendo un numero ridotto di antiretrovirali. La combinazione dolutegravir/lamivudina rafforza il portfolio innovativo di ViiV Healthcare e la sua leadership nel ricercare e rendere disponibili approcci terapeutici innovativi per le persone affette da HIV".

L’autorizzazione all'immissione in commercio per la combinazione dolutegravir/lamivudina è supportata dai dati degli studi globali GEMINI 1 e 2, che hanno coinvolto oltre 1400 adulti con infezione da HIV-1. In questi trial, dolutegravir e lamivudina hanno dimostrato un’efficacia non inferiore in confronto al regime a tre farmaci di dolutegravir e due inibitori della transcriptasi inversa (NRTIs), tenofovir disoproxil fumarato/emtricitabina (TDF/FTC), sulla scorta dei valori di RNA plasmatico HIV-1 <50 copie per millilitro (c/mL), misura standard di controllo dell’HIV, alla 48esima settimana. I risultati relativi alla sicurezza per dolutegravir e lamivudina osservati negli studi GEMINI 1 e 2 sono in linea con i foglietti illustrativi relativi ai due farmaci. 4 pazienti (1%) in entrambi i gruppi, dolutegravir e lamivudina e dolutegravir associato a TDF/FTC, hanno avuto eventi avversi seri legati al trattamento, 15 pazienti (2%) nel gruppo dolutegravir e lamivudina e 16 pazienti (2%) nel gruppo dolutegravir e TDF/FTC hanno avuto eventi avversi legati alla sospensione del trattamento. Le reazioni avverse più comuni sono state cefalea, diarrea, nausea, insonnia e astenia. Nessun paziente è andato incontro a fallimento virologico in entrambi i bracci di trattamento né ha sviluppato resistenza al trattamento entro la 48esima settimana.

John C. Pottage, Jr, M.D. Chief Scientific and Medical Officer, ViiV Healthcare ha commentato: “L’autorizzazione per la combinazione dolutegravir/lamivudina in Europa segna un progresso significativo per le persone con HIV. Questo trattamento permette a chi vive con HIV di assumere un regime a due farmaci in una singola compressa con alla base dolutegravir, basandosi sui comprovati profili di efficacia e sicurezza di dolutegravir e lamivudina. L’ambizione di ViiV Healthcare e del suo innovativo programma di ricerca e sviluppo punta a ridurre il numero dei farmaci che le persone con HIV assumono lungo tutto il corso della loro vita e la combinazione dolutegravir/lamivudina è una importante aggiunta al nostro portfolio di farmaci a sostegno questo obiettivo”.

Seguici sui Social

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere Informazioni, News e Appuntamenti di Osservatorio Malattie Rare.

Sportello Legale OMaR

Tutti i diritti dei talassemici

Le nostre pubblicazioni

Malattie rare e sibling

30 giorni sanità

Speciale Testo Unico Malattie Rare

Guida alle esenzioni per le malattie rare

Con il contributo non condizionante di

Partner Scientifici

Media Partner


Questo sito utilizza cookies per il suo funzionamento. Maggiori informazioni