In un mondo dove le parole corrono veloci, spesso ferendo chi le riceve, il gesto più rivoluzionario resta ascoltare. Ascoltare pazienti, famiglie, caregiver, ricercatori, medici, istituzioni. Ascoltare per imparare a comunicare in modo generativo, soprattutto quando si tratta di affrontare una malattia come la sclerosi laterale amiotrofica (SLA), della quale oggi si sta costruendo la sua grammatica dal punto di vista scientifico. La SLA, patologia ancora senza cura risolutiva, ricorda che prendersi cura non è solo un gesto medico: è un impegno civile, una sfida etica, un ponte tra scienza e vita. Le parole giuste, scelte con consapevolezza, costruiscono fiducia, riducono l’isolamento e trasformano la conoscenza in azione concreta.
È questo il cuore del seminario “Linguaggi della Cura: Solo Lavorando Assieme”, promosso da AISLA – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, in collaborazione con AriSLA – Fondazione Italiana di Ricerca sulla SLA e i Centri Clinici NeMO.
Con la moderazione di Giampaolo Pedrotti, capo ufficio stampa della PAT, il seminario si terrà il 18 ottobre 2025 all’ITAS Forum di Trento, prestigioso auditorium di ITAS Mutua, rappresentata dal Vicepresidente vicario Alberto Pacher. L’iniziativa gode inoltre del patrocinio della Provincia Autonoma di Trento, dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari, dell’Università di Trento e della Fondazione Bruno Kessler.
La partecipazione è aperta a tutti e gratuita, con pranzo incluso, anche per istituti scolastici con docente di riferimento. La prenotazione è obbligatoria. Per maggiori informazioni sul programma dell’evento e sulle modalità d’iscrizione è possibile visitare la pagina web dedicata.









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