Come far avvicinare un malato di atassia, i cittadini e la comunità scientifica ai ricercatori impegnati ogni giorno nello studio delle sindromi atassiche? Attraverso “Porte Aperte sulla Ricerca”, un evento organizzato da Fondazione ACAREF Onlus, in collaborazione con l’Università di Ferrara e AISA Ferrara OdV, che si terrà sabato 24 ottobre, dalle ore 10.30 alle ore 16 in web conference per rispondere alle esigenze di sicurezza e distanziamento sociale.

L’evento, giunto alla sua 3° edizione, vedrà la partecipazione di grandi esperti provenienti da tutto il mondo che punteranno una lente d’ingrandimento sulla patologia, sul suo decorso e sugli effetti che essa comporta, concentrandosi sui progressi che il mondo scientifico ha raggiunto sino ad oggi.

La conferenza vedrà la partecipazione di: Peggy Marconi, professore associato presso il Dipartimento di Scienze Chimiche e Farmaceutiche, e delle ricercatrici Francesca Salvatori e Mariangela Pappadà, il team di ricerca che lavora quotidianamente presso i laboratori dell'Università di Ferrara; partecipazione a sorpresa del dott. Harry Orr, ricercatore americano scopritore della mutazione responsabile dell’insorgenza della patologia atassica. Saranno presenti anche grandi esponenti dell'ambito neurologico: la dott.ssa Valeria Tugnoli - direttore responsabile del reparto di Neurologia dell'Azienda Ospedaliera Universitaria di Ferrara - con la Dott.ssa Eleonora Contini – neuropsicologa e psicoterapeuta; il dott. Carlo Casali - professore associato presso il Dipartimento di Scienze e Biotecnologie Medico-Chirurgiche dell'Università La Sapienza di Roma - e il prof. Alessandro Filla - Direttore del Dipartimento di Scienze Neurologiche dell'Università di Napoli e Presidente Commissione Medica AISA. Darà il suo contributo anche la dott.ssa Alessandra Ferlini - professore associato presso il Dipartimento di Scienze Mediche dell'Università di Ferrara e Direttore dell'Unità di Genetica Medica – insieme alla Dott.ssa Fernanda Fortunato – medico presso l’Unità di Genetica Medica di Ferrara.

Nel corso dell’evento sarà possibile partecipare a un tour virtuale dei laboratori del Dipartimento di Scienze Chimiche e Farmaceutiche dell’Università di Ferrara dove le ricercatrici stanno lavorando per cercare una cura e fermare le sindromi atassiche: un modo per avvicinare virtualmente i partecipanti al mondo della ricerca.
L’evento è inoltre accreditato ECM per: biologi, biotecnologi, neurologi e medici di famiglia che vogliano partecipare.

Per potersi iscrivere all’evento, è richiesto un piccolo contributo a sostegno della ricerca scientifica in favore delle sindromi atassiche e occorrerà compilare il modulo sul sito www.acaref.org.

Per ulteriori informazioni contattare: 3312744091 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

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