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OssMalattieRare Identificata l'origine molecolare della #fibrosipolmonareidiopatica (IPF) Un recente studio americano ha dimostrato come blocco del gene FOXM1 può ridurre l'attivazione dei fibroblasti e il processo patologico della malattia. bit.ly/2J7dPvn pic.twitter.com/kRYNX4PTDN
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OssMalattieRare Una lettura facile ed esaustiva sul valore di un approccio terapeutico come quello dell' #RNAinterference per il quale, nel 2006, due ricercatori americani hanno ricevuto il premio #Nobel . Il quaderno di @PharmaStar bit.ly/2KNCcv1 pic.twitter.com/ylt3G8Ks4K
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OssMalattieRare I primi 25 anni dell’associazione @xfragileitalia . Tre giornate di studio per festeggiare e ricordare il percorso fatto in questi anni. bit.ly/2GI1AQy pic.twitter.com/V5oK3lzDVJ
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OssMalattieRare Sostenere l’innovazione e la sperimentazione non convenzionale che migliora la qualità di vita delle persone con una malattia o una disabilità, questo l’obiettivo di #MaketoCare , l’iniziativa promossa da @SanofiGenzymeIT , giunta alla sua terza edizione. bit.ly/2Lkblrz pic.twitter.com/gO4Nhm0Iw4
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OssMalattieRare Testare i livelli di caffeina nel sangue potrebbe contribuire a una diagnosi precoce del #Parkinson . Lo sostiene uno studio giapponese pubblicato recentemente sull'edizione online del @GreenJournal . bit.ly/2sbKqFM
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Porfiria

Il termine porfiria definisce un eterogeneo gruppo di malattie metaboliche rare dovute ad un deficit di uno degli enzimi della biosintesi dell'eme (o gruppo eme), un complesso chimico membro di una famiglia di composti chiamati porfirine. Tali deficit provocano un accumulo dannoso di porfirine, e di loro precursori, nel fegato e nel midollo osseo. Le porfirie vengono essenzialmente classificate in epatiche o eritropoietiche, a seconda della locazione principale dell'anomalia metabolica sottostante. Si tratta di condizioni che sono caratterizzate da sintomi neurologici (attacchi neuroviscerali), da lesioni cutanee dovute a fotosensibilità o dalla combinazione di questi due tipi di manifestazioni.
Il codice di esenzione della porfiria è RCG110 (afferisce al gruppo "Difetti congeniti del metabolismo delle porfirine e dell'eme").

La sezione Porfiria è realizzata con il contributo incondizionato di Alnylam.

Alnylam

porfiria, logo congresso EASL 2018Dal congresso EASL di Parigi nuovi risultati clinici positivi anche per sebelipase alfa nel deficit di lipasi acida lisosomiale e per ARO-AAT nel deficit di alfa-1 antitripsina

Parigi (FRANCIA) – Anche per gli epatologi, le malattie rare emergono come un'area di grande interesse clinico, sia per quanto concerne la diagnosi che per la possibilità di avere nuove terapie efficaci. Infatti, nel corso del 53° International Liver Congress, il meeting annuale dell'Associazione Europea per lo Studio del Fegato (EASL), che si è tenuto dall'11 al 15 aprile a Parigi, sono stati presentati i promettenti risultati di tre farmaci per il trattamento di tre malattie epatiche rare.

Si è appena conclusa la Porphyria Awareness Week, dedicata alla conoscenza di questo gruppo di malattie metaboliche rare, molto spesso erroneamente diagnosticate

Luvigliano (Padova) – La settimana appena trascorsa, dal 21 al 28 aprile, è stata la Porphyria Awareness Week, una settimana di sensibilizzazione promossa da varie associazioni internazionali di pazienti affetti da porfiria per favorire una migliore conoscenza di questa rara patologia. Un'occasione per ridurre lo stigma associato alla malattia, attraverso la formazione dei medici e il supporto alle persone colpite.

porfiria, congresso mondialeOltre 130 medici e pazienti si sono riuniti in Florida per approfondire gli studi sulla biosintesi dell'eme e sulle otto malattie metaboliche ad essa legate

Orlando (U.S.A.) – Centotrenta partecipanti provenienti da tutto il mondo, fra medici e pazienti, si sono riuniti a Orlando, in Florida, per discutere i più recenti studi sulla biosintesi dell'eme. Perché è appunto un deficit di uno degli enzimi della biosintesi dell'eme a provocare le porfirie, un gruppo di malattie metaboliche ereditarie caratterizzate da manifestazioni neuroviscerali intermittenti, lesioni cutanee, o da una combinazione delle due. Al congresso “Heme Biosynthesis and the Porphyrias: Recent Advances”, che si è svolto fra l'11 e il 14 gennaio scorsi, hanno partecipato anche diversi medici italiani.

Dalla conferma diagnostica, mediante test biochimici e genetici, al monitoraggio a lungo termine delle complicanze: tutte le raccomandazioni degli esperti statunitensi

New York (U.S.A.) – Le porfirie epatiche acute sono un gruppo di quattro disordini ereditari, ciascuno risultante da una carenza nell'attività di uno specifico enzima nella via biosintetica dell'eme. Questi disturbi si manifestano clinicamente con sintomi neuroviscerali acuti che possono essere sporadici o ricorrenti e, quando gravi, possono essere pericolosi per la vita. La diagnosi spesso manca o arriva in ritardo, in quanto le caratteristiche cliniche assomigliano a quelle di altre condizioni mediche più comuni.

La Prof.ssa Maria Domenica Cappellini (Milano): “L'internista è una figura chiave per la diagnosi e la terapia delle malattie rare”

Roma – Le malattie rare hanno avuto un ampio spazio all'interno del 118º Congresso della Società Italiana di Medicina Interna (SIMI), che si è svolto a Roma dal 27 al 29 ottobre scorsi. A margine del congresso, la Prof.ssa Maria Domenica Cappellini, Ordinario di Medicina Interna all'Università degli Studi di Milano e Direttore dell'U.O. di Medicina Interna presso la Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, ha parlato nello specifico di un gruppo di malattie rare, le porfirie.

Il trial sulla terapia RNAi valuterà anche la riduzione dell'acido aminolevulinico urinario, un parametro considerato in grado di predire i benefici clinici del farmaco. I primi risultati sono previsti per la metà del 2018

Cambridge (U.S.A.) – Alnylam Pharmaceuticals, società leader nella tecnica di RNA interference (RNAi), ha annunciato martedì scorso l'avvio dello studio clinico di Fase III Envision su givosiran, una terapia RNAi sperimentale, somministrata per via sottocutanea, che ha come bersaglio l'acido aminolevulinico sintasi 1 (ALAS1) per il trattamento delle porfirie epatiche acute (AHPs).

Un gruppo di ricercatori americani ha cercato di mettere ordine tra le diverse forme note

Forse, il miglior esempio per spiegare l’enorme varietà che si può riscontrare all’interno di una classe di malattie rare è quello delle porfirie, un gruppo di disordini ereditari prodotti a partire da un errore nella catena di sintesi del gruppo eme, che è coinvolto in un ampio numero di processi biochimici tra i quali il legame e il trasporto dell’ossigeno. Il processo di sintesi prende avvio dalla combinazione delle molecole di glicina e di succinil-CoA e, grazie al prodursi di una sequenza di più reazioni, catalizzate da otto importanti enzimi, procede sino a generare una molecola di eme. La carenza di uno di questi enzimi determina l’insorgenza di una forma di porfiria piuttosto che di un’altra, con un accumulo di intermedi di sintesi che rendono difficile una catalogazione univoca.



GUIDA alle ESENZIONI per le MALATTIE RARE

Malattie rare, GUIDA alle esenzioni

Con l'entrata in vigore dei nuovi LEA (15 settembre 2017) è stato aggiornato l’elenco delle malattie rare esentabili.

OMaR (Osservatorio Malattie Rare), in collaborazione con Orphanet-Italia, ha realizzato una vera e propria Guida alle nuove esenzioni, con l'elenco ragionato dei nuovi codici, la lista completa di tutte le patologie esenti, le indicazioni su come ottenere l’esenzione e molto altro.

Clicca QUI per scaricare gratuitamente la Guida.

 


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