Sono stati presentati nei giorni scorsi, al congresso annuale dell’American College of Cardiology, i dati a un anno relativi agli eventi cardiovascolari aggiudicati (endpoints esplorativi prespecificati) negli studi a lungo termine in aperto di fase 2 (OSLER-1) e di fase 3 (OSLER-2) condotti con evolocumab, il nuovo farmaco anti PCSK9 sviluppato da Amgen per la riduzione del colesterolo LDL.

Inoltre, i dati relativi agli endpoints esplorativi prespecificati negli studi OSLER-1 e OSLER-2 hanno mostrato che evolocumab, in associazione alla terapia standard (SOC), riduce gli eventi cardiovascolari aggiudicati (0,.95 % con evolocumab in associazione alla terapia standard vs 2,18 % con la sola terapia standard) su un periodo di analisi di un anno.

 

Per maggiori informazioni clicca qui.

X (Twitter) button
Facebook button
LinkedIn button

Articoli correlati

Seguici sui Social

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere Informazioni, News e Appuntamenti di Osservatorio Malattie Rare.

La riFORMA conta

Sportello Legale OMaR

Tumori pediatrici: dove curarli

Tutti i diritti dei talassemici

Le nostre pubblicazioni

Malattie rare e sibling

Speciale Testo Unico Malattie Rare

Guida alle esenzioni per le malattie rare

Con il contributo non condizionante di

Partner Scientifici

Media Partner