Secondo quanto pubblicato su Futurity, sarebbe possibile evitare danni permanenti al cervello nei bambini affetti da sindrome di Hurler, sottoponendoli a trapianto di sangue proveniente dal cordone ombelicale prima dei 9 mesi di età. Gli esperti dicono che i risultati ottenuti ad oggi sottolineano la necessità di una diagnosi precoce della malattia preferibilmente tramite programmi di screening neonatale.

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