Nell’Unione Europea sono 420 i centri dedicati all’emofilia che presto saranno a tutti gli effetti parte del nuovo network europeo Euhanet, che avrà l'obiettivo di mettere in rete i centri per l'emofilia a livello europeo per lavorare insieme e promuovere la cura di questa patologia. Primo punto nel programma del network è la standardizzazione e certificazione dei centri di emofilia in Europa, che attualmente presentano grandi differenze nel numero di pazienti trattati e nei servizi offerti.

Una volta stabiliti gli standard comuni, hanno spiegato gli esperti, questi saranno pubblicati ed i centri potranno fare domanda per la certificazione. Una commissione di esperti, guidata dall'ematologo italiano Pier Mannuccio Mannucci, esaminerà quindi le domande ai fini della certificazione.

Altri obiettivi del network saranno, anche, l'implementazione del sito web internazionale sull'emofilia ed il rafforzamento del sistema di monitoraggio sulle reazioni avverse alle terapie.

Un progetto analogo ai fini della certificazione dei centri, ha sottolineato il presidente della Federazione delle associazioni di emofilici (Fedemo), Gabriele Calizzani, "si sta portando avanti anche in Italia: nel nostro Paese sono 52 i centri per l'emofilia, ma non più di una decina - ha affermato Calizzani - sono in grado di rispondere a tutti i criteri di qualità, a partire dalla garanzia di prestazioni multispecialistiche per la cura globale del paziente. Da qui - ha concluso - la necessità di standard comuni e della certificazione".

Per saperne di più visita il sito http://www.euhanet.org/.

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