Secondo uno studio europeo il virus può condurre al diabete di tipo 2 nei pazienti anziani

LEIDEN/TUBINGA - Il citomegalovirus (CMV), lo stesso dell’herpes labiale, è uno dei virus più diffusi, che quasi tutti noi abbiamo contratto ma può restare silente anche lungo tutto il corso della nostra vita. Secondo una ricerca europea pubblicata su BioMed Central Journal però l’infezione da CMV durante l’invecchiamento diventa un significativo fattore di rischio per il diabete di tipo 2 nei pazienti anziani.


Obesità, inattività e invecchiamento sono tra i principali fattori associati alla resistenza all’insulina, prima segno di diabete incipiente. Tuttavia solo un terzo delle persone che sviluppano insulino resistenza avranno poi il diabete di tipo 2.
Secondo i ricercatori della Leiden University e dell’Università di Tubinga la presenza del citomegalovirus può incidere proprio sullo sviluppo della malattia cronica. Pare infatti che l’infezione agisca sia direttamente sulle cellule pancreatiche che indirettamente, facendo in modo che il sistema immunitario attacchi il pancreas, che smette così di produrre il giusto quantitativo di insulina.

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