Secondo uno studio pubblicato recentemente sulla rivista specializzata Rheumatology, l’impiego dell’anticorpo monoclonale anti IL-6 tocilizumab migliorerebbe la proteinuria nei pazienti affetti da Amiloidosi AA associata a febbre mediterranea familiare. L’amiloidosi AA è una malattia caratterizzata da un eccesso di produzione di una proteina infiammatoria chiamata siero amiloide A (SAA). Nel corso di processi infettivi o infiammatori cronici, i frammenti di questa protina si depositano in vari organi sottoforma di fibrille amiloidi.

La sintesi e la secrezione epatica della proteina siero amiloide A è mediata da alcune citochine proinfiammatorie (IL-1, IL-6 e TNF alfa) prodotte nel processo infiammatorio di malattie tra cui le malattie autoimmuni e, appunto, le febbri periodiche ereditarie. Da qui il razionale per l’utilizzo di tocilizumab per il trattamento anche dell’amiloidosi AA associata a febbre mediterranea familiare.

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