Sabato 4 ottobre 2025, nella città di Nuoro, si terrà un convegno dedicato alla fibrosi polmonare idiopatica (IPF) organizzato dall’Associazione IPF e Rare del Polmone Sardegna OdV, con il patrocinio del comune di Nuoro e della Federazione italiana IPF e Malattie Rare polmonari (FIMARP). L’evento rappresenta un momento fondamentale di confronto tra specialisti, pazienti e istituzioni, con l’obiettivo di promuovere la prevenzione, favorire una maggiore informazione e rafforzare il supporto ai malati di tutta la Sardegna.
Il convegno, che si svolgerà a partire dalle ore 9:00 presso l’Auditorium “Giovanni Lilliu” nella sede ISRE, in via Mereu a Nuoro, vedrà la partecipazione di pneumologi, ricercatori, rappresentanti delle istituzioni sanitarie e associazioni di pazienti. Tra i temi trattati: le ultime evidenze scientifiche, le strategie di diagnosi precoce, le opzioni terapeutiche e il ruolo cruciale del supporto multidisciplinare.
Sarà un momento di incontro e confronto che vedrà riuniti medici, pazienti e caregiver al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica circa l’importanza della diagnosi precoce nella IPF, favorire il confronto fra comunità scientifica, istituzioni e associazioni di pazienti, nonché fornire aggiornamenti circa le nuove terapie oggi disponibili. Vi sarà inoltre la testimonianza di un paziente che racconterà della sua nuova vita dopo il trapianto polmonare.
L’incontro è aperto a pazienti, familiari, medici e operatori sanitari, ed è un’occasione preziosa per approfondire la conoscenza della malattia e rafforzare la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti. Per iscriversi all’evento è sufficiente collegarsi all’apposita pagina web.
“La fibrosi polmonare idiopatica è una patologia complessa, spesso diagnosticata in ritardo a causa della scarsa conoscenza e dei sintomi iniziali poco specifici”, spiega la dott.ssa Claudia Fancello, Presidente dell’Associazione IPF e Rare del Polmone Sardegna. “Per questo è fondamentale investire nella prevenzione e nell’informazione. La nostra Associazione si impegna a offrire un sostegno concreto ai pazienti e alle loro famiglie in tutta la Sardegna, attraverso servizi dedicati, attività di supporto psicologico e la creazione di una rete territoriale di assistenza.”










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