La prevalenza di questi movimenti incontrollati ha chiarito che essi sono una caratteristica fondamentale della malattia

La Sindrome di Tourette (GTS) è un disordine neurologico ad esordio nell'infanzia, caratterizzato dalla presenza di tic (movimenti stereotipati, senza uno scopo preciso, che l’individuo compie senza averne il controllo) motori e fonatori incostanti, talvolta fugaci, altre volte cronici, la cui gravità può variare da estremamente lievi a invalidanti. I tic oculari sembrano essere comuni a tutti i pazienti affetti da questa sindrome, pertanto un recente studio pubblicato su Journal of Neurology ne ha indagato prevalenza e fenomenologia.

Il team medico della Queen Mary University of London ha analizzato le caratteristiche di frequenza e cliniche di tic oculari in 212 pazienti GTS.
Dei 212 pazienti, 201 (94,8 per cento) hanno riferito tic agli occhi; 166 (78,3 per cento) hanno riferito tic dei movimenti oculari anomali e 194 (91,5 per cento) dei tic di movimento di palpebra e sopracciglia (aggrottando le sopracciglia, sollevando le sopracciglia, lampeggianti o strizzando l'occhio. I pazienti affetti da tic movimenti oculari erano più giovani per età di insorgenza GTS (7.1 ± 4 anni) rispetto a quelli senza (8,9 ± 6,8, p = 0,024). I dati confermano quindi che i tic di movimento degli occhi e delle palpebre / sopracciglia sono molto comuni nella  GTS, e la maggior parte dei pazienti sono afflitti da diversi tipi di tic agli occhi nel corso del tempo. La fenomenologia dei tic ocupari è risultata simile nei pazienti con o senza co-morbilità.

Gli studosi ne hanno quindi dedotto che i tic oculari sono una caratteristica fondamentale della Sindrome di Tourette e dovrebbero essere regolarmente valutati in ogni paziente che li presenti.

Seguici sui Social

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere Informazioni, News e Appuntamenti di Osservatorio Malattie Rare.

Sportello Legale OMaR

Tutti i diritti dei talassemici

Le nostre pubblicazioni

Malattie rare e sibling

30 giorni sanità

Speciale Testo Unico Malattie Rare

Guida alle esenzioni per le malattie rare

Con il contributo non condizionante di

Partner Scientifici

Media Partner


Questo sito utilizza cookies per il suo funzionamento. Maggiori informazioni