Ultimi Tweets

OssMalattieRare
OssMalattieRare Ritardo di sette anni della progressione della malattia per le persone con #sclerosimultipla primariamente progressiva (SMPP) e mantenimento di un basso numero di lesioni per le persone affette da sclerosi multipla recidivante. I nuovi dati sulla terapia: bit.ly/2yzmKl8 pic.twitter.com/kW4cAwry6T
About 21 hours ago.
OssMalattieRare
OssMalattieRare Francesco Cucuzza, consigliere #FedEmo , ha conosciuto i due mondi dell' #emofilia : quello precedente all'avvento dei nuovi farmaci e quello attuale, in cui i millennials “possono condurre una vita paragonabile ai giovani non emofilici”. #Haemodol bit.ly/2lo7G0h pic.twitter.com/VfrOgwyuhN
1 day ago.
OssMalattieRare
OssMalattieRare Il dolore si può trattare correttamente e addirittura prevenire. Proprio per questo nasce il progetto #Haemodol , una nuova alleanza tra esperti: bit.ly/2MJR2EA Più del 50% dei pazienti con #emofilia convive col dolore cronico. Tutti i numeri in questa #infografica pic.twitter.com/yRmUlKIlsj
1 day ago.
OssMalattieRare
OssMalattieRare Proprietà terapeutiche della #cannabis : @WHO avvia il percorso di revisione. Lo annuncia l' @ass_coscioni , presente alla sessione dedicata a Ginevra. bit.ly/2tgyxQ3 pic.twitter.com/Ag9and5rE2
1 day ago.
OssMalattieRare
OssMalattieRare #Generationnow , cambiamento e evoluzione dei medici millennials nell’era dell’integrated care. Domani a Milano la presentazione del progetto ideato e sviluppato da @havaslifeitaly con il partner @IpsosItalia e realizzato con il supporto di @SanofiIT . bit.ly/2HYK7E3 pic.twitter.com/ycfXjVvF4V
1 day ago.

C’è un filo che lega malattie reumatiche e neoplastiche, lo si è ribadito ancora una volta durante i lavori del XXI Congresso Nazionale del Collegio Reumatologi Italiani (CReI) conclusosi il 12 maggio, e che ha messo a confronto reumatologi e oncologi. “La maggiore incidenza di questi eventi è legata al meccanismo patogenetico della malattia infiammatoria autoimmune”, afferma Enrico Fusaro, Direttore della Reumatologia dell’Ospedale Molinette-Città della Salute di Torino e consigliere uscente del CReI.

Le ricerche del Department of Medicine Solna del Karolinska Institutet di Stoccolma hanno messo in evidenza l’aumentato rischio di incidenza del tumore del collo dell’utero nelle pazienti lupiche. Altri studi, invece, hanno legato sindrome di Sjögren e linfoma, artrite reumatoide e maggiore probabilità di tumore polmonare e linfoma. “I fattori di rischio principali sono la durata e l’attività della malattia. Questo è un altro motivo per sottolineare quanto sia importante mantenere l’attività infiammatoria della malattia ai livelli più bassi possibili, anche grazie alla scelta del farmaco più adatto al caso del paziente”, continua Fusaro.

“Per quanto riguarda il rischio oncologico nei pazienti con malattia reumatica”, sottolinea il Professor Massimo Di Maio, del Dipartimento di Oncologia dell’Università di Torino, e Direttore della SCDU Oncologia Medica, presso l’AO Ordine Mauriziano di Torino, “non bisogna fare allarmismo: i pazienti con malattie reumatiche hanno una più alta incidenza di alcuni tumori, ed è giusto che i medici se ne ricordino, ma questo non deve essere il motivo per fare esami a tappeto. E’ importante ricordare di rispettare le norme di prevenzione primaria (come l’astensione dal fumo o le raccomandazioni alimentari) valide nella popolazione generale, e vanno raccomandati gli screening di provata efficacia, come per il tumore della mammella e del colon retto. Tutte le altre eventuali indagini vanno concertate tra reumatologo e oncologo”.

Un altro tema di discussione, nella tavola rotonda del CReI, è stato anche l’uso dell’immunoterapia di nuova generazione nei pazienti affetti da tumore: possono utilizzarla anche i malati affetti da patologie reumatiche oppure no? “Le molecole di nuova generazione, gli inibitori dei checkpoint immunitari, ossia farmaci che vanno a stimolare la reazione del sistema immunitario nei confronti delle cellule tumorali, rappresentano un importante strumento terapeutico nel trattamento di molti tumori, ma possono anche avere effetti collaterali di tipo autoimmune, vale a dire una reazione del sistema immunitario contro il proprio organismo, quindi alcune patologie autoimmuni possono rappresentare una controindicazione all’impiego di questi farmaci”, ribadisce il professor Di Maio.



GUIDA alle ESENZIONI per le MALATTIE RARE

Malattie rare, GUIDA alle esenzioni

Con l'entrata in vigore dei nuovi LEA (15 settembre 2017) è stato aggiornato l’elenco delle malattie rare esentabili.

OMaR (Osservatorio Malattie Rare), in collaborazione con Orphanet-Italia, ha realizzato una vera e propria Guida alle nuove esenzioni, con l'elenco ragionato dei nuovi codici, la lista completa di tutte le patologie esenti, le indicazioni su come ottenere l’esenzione e molto altro.

Clicca QUI per scaricare gratuitamente la Guida.

 


News



© Osservatorio Malattie Rare 2015 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Testata giornalistica iscritta al ROC, n.20188, ai sensi dell'art.16 L.62/2001 | Testata registrata presso il Tribunale di Roma - 296/2011 - 4 Ottobre
Direttore Responsabile: Ilaria Ciancaleoni Bartoli - Via Amedeo Cencelli, 59 - 00177 Roma | Piva 02991370541


Website by Digitest | Hosting ServerPlan



Questo sito utilizza cookies per il suo funzionamento. Maggiori informazioni