SVIZZERA – Novartis ha annunciato i dati ottenuti da un recente studio di Fase III, controllato con placebo, in cui il farmaco Afinitor® (everolimus), utilizzato come terapia aggiuntiva in un gruppo di pazienti affetti dal complesso della sclerosi tuberosa (TSC), è stato in grado di determinare una significativa riduzione delle convulsioni resistenti al trattamento. Ai partecipanti, Afinitor® è stato somministrato in combinazione con un massimo di altri 3 agenti anti-epilettici (AED).

Le convulsioni rappresentano la condizione neurologica più comunemente correlata al TSC, e circa il 60% dei pazienti affetti dalla malattia non riesce a raggiungere il controllo di queste crisi con le terapie anti-epilettiche attualmente disponibili.

I risultati positivi di questo studio, denominato EXIST-3, sono stati presentati in occasione del 68° meeting annuale dell'American Academy of Neurology (AAN), che si è svolto dal 15 al 21 aprile di quest'anno a Vancouver (Canada).

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il comunicato stampa aziendale.

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