Le sue proprietà antibatteriche e mucolitiche la rendono un candidato ideale

CRAIBSTONE (REGNO UNITO) – La ricerca di trattamenti per la fibrosi cistica più sicuri ed efficaci a lungo termine rimane una necessità critica. Qualsiasi strategia terapeutica efficace per combattere la patologia respiratoria di questa condizione deve affrontare la fisiologia polmonare alterata, le complesse e ricorrenti infezioni polimicrobiche e i biofilm che interessano il tratto polmonare.

La cisteamina (Lynovex), secondo uno studio inglese, è una possibile soluzione a queste esigenze mediche insoddisfatte ed è stata descritta per la prima volta sull’Orphanet Journal of Rare Diseases come una terapia singola con proprietà mucoattive, antibatteriche e antibiofilm, sia per via orale che per via inalatoria. La cisteamina è già stata adottata nella pratica clinica per una malattia orfana non correlata, la cistinosi, e viene pertanto riproposta (in forma orale) per la fibrosi cistica da una piattaforma di oltre vent’anni di dati sulla sicurezza e l’esperienza clinica.

Le proprietà antibatteriche e antibiofilm della cisteamina sono state individuate contro importanti ceppi patogeni di fibrosi cistica. L’attività antibatterica in vivo è stata rilevata in modelli murini di infezione polmonare acuta e nebulizzazione di cisteamina. Il potenziale mucolitico della cisteamina è stato valutato in vitro contro il DNA e la mucina con macro-reologia semiquantitativa.

 

La cisteamina ha dimostrato un’attività mucolitica almeno comparabile agli agenti mucoattivi attualmente disponibili. È stata rapidamente battericida sia contro le cellule metabolicamente attive e persistenti di Pseudomonas aeruginosa, sia contro i patogeni emergenti della fibrosi cistica; la sua attività non era sensibile alle alte concentrazioni ioniche caratteristiche del polmone con fibrosi cistica. Ha inoltre impedito la formazione di P. aeruginosa, ha interrotto i biofilm già stabiliti ed è stata sinergica con gli antibiotici convenzionali per la fibrosi cistica.

La nuova attività mucolitica e antimicrobica della cisteamina (Lynovex) offre un potenziale per una nuova strategia terapeutica, tanto necessaria nella fibrosi cistica. I dati presentati forniscono una piattaforma per continuare l’indagine sulla cisteamina come un nuovo trattamento per questa malattia orfana scarsamente considerata.

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