Due studi di fase III hanno dimostrato che il trattamento migliora la funzionalità polmonare

BOSTON (U.S.A.) – Vertex Pharmaceuticals ha annunciato i risultati di due studi di fase III sul trattamento combinato con tezacaftor (VX-661) e ivacaftor, che hanno mostrato miglioramenti statisticamente significativi della funzionalità polmonare (percentuale predetta del volume espiratorio forzato in un secondo, o ppFEV1) nelle persone affette da fibrosi cistica di età superiore ai 12 anni con determinate mutazioni nel gene CFTR.

Lo studio EVOLVE, della durata di 24 settimane, ha valutato il trattamento di combinazione in circa 500 persone con due copie della mutazione F508del, trattate in più di 90 centri in Nord America e in Europa. La sperimentazione ha raggiunto il suo endpoint primario con un miglioramento medio assoluto della ppFEV1 di 4,0 punti percentuali dal basale, rispetto al placebo.

Il secondo trial, EXPAND, è stato uno studio cross-over di 8 settimane che ha valutato il trattamento di combinazione in circa 250 persone con una mutazione che si traduce in una funzione residua di CFTR e una mutazione F508del, trattate in più di 80 centri, principalmente in Nord America e in Europa. Questo studio ha soddisfatto gli endpoint primari di variazione assoluta della ppFEV1 dal basale alla media delle misurazioni effettuate nelle settimane 4 e 8, dimostrando che il trattamento di combinazione tezacaftor/ivacaftor ha ottenuto un miglioramento medio assoluto di 6,8 punti percentuali rispetto al placebo, mentre il gruppo che ha assunto ivacaftor in monoterapia ha registrato un miglioramento di 4,7 punti.

Sulla base di questi risultati, nel terzo trimestre del 2017 Vertex ha in programma di presentare una New Drug Application (NDA) alla FDA e una domanda di autorizzazione all'immissione in commercio (MAA) all'EMA per il trattamento di combinazione con tezacaftor e ivacaftor, sia nelle persone con fibrosi cistica di età superiore ai 12 anni con due copie della mutazione F508del che nelle persone con una mutazione che si traduce in una funzione residua di CFTR e una mutazione F508del.

In entrambi gli studi, la terapia di combinazione è stata generalmente ben tollerata. Gli eventi avversi più comuni, indipendentemente dal gruppo di trattamento, sono stati esacerbazione infettiva polmonare e tosse. Nei due studi, i tassi di interruzione a causa di eventi avversi sono stati bassi e simili tra il gruppo placebo e quello di trattamento (2,1% per il placebo contro 1,7% per la combinazione di farmaci). Anche i tassi di eventi avversi respiratori sono stati simili tra i gruppi: 15% per il placebo contro 11,4% per la terapia.

La combinazione tezacaftor/ivacaftor ha dimostrato benefici clinicamente significativi, con un profilo di sicurezza favorevole, in più gruppi di pazienti”, ha detto Jeffrey Chodakewitz, vice presidente esecutivo e capo dello staff medico di Vertex. “Questa terapia combinata potrà fornire in futuro una nuova promettente opzione di trattamento per la causa della fibrosi cistica e ci porta sempre più vicini al nostro obiettivo di sviluppare nuovi farmaci per tutte le persone con la malattia”.

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