intervento chirurgico

Un esempio virtuoso che potrebbe essere esportato con successo

Con deliberazione del direttore generale dell’Azienda Sanitaria Locale di Pescara è stato recepito il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) per la gestione di pazienti in chirurgia orale e maxillofacciale. Un esempio virtuoso di collaborazione multidisciplinare volta a tutelare i pazienti fragili anche al di fuori del contesto del proprio centro di riferimento “di patologia”. Il lavoro è stato coordinato dal Dr. Giuliano Ascani, Direttore dell'unita Operativa Semplice Dipartimentale Chirurgia Maxillo-Facciale.

La gestione dei disordini emorragici congeniti ed acquisiti rappresenta un aspetto fondamentale nella pianificazione e programmazione sanitaria – si legge nel documento – anche in considerazione dell'elevata specializzazione e complessità assistenziale richiesta.” La terapia di tali disordini si avvale di farmaci ad alto costo (terapia sostitutiva con concentrati di fattore carente, moderne terapie bypassanti con anticorpi monoclonali in emofilia) e richiede un'attenta valutazione da parte di specialisti esperti in varie discipline, ma con alta formazione nel settore dei disordini emorragici, la cui attività avviene in costante collaborazione con gli ematologi del Centro Emofilia, con funzione di coordinatori.

“Traendo spunto dalle disposizioni normative e dai riferimenti scientifici attualmente disponibili, nonché dalle esperienze positive già disponibili sul territorio nazionale – prosegue il documento – è necessario distaccarsi dal modello dei singoli servizi offerti e, al contrario, dare impulso alla nascita di fluidi percorsi terapeutici ed assistenziali che nascano dalla condivisione con il Centro Emofilia e siano il più possibile specifici per le esigenze di tale categoria di paziente; laddove tali percorsi già esistono, sebbene non siano stati formalizzati e valorizzati in precedenza, è necessario promuoverne l'ottimizzazione e la formalizzazione. Un simile modello organizzativo ha infatti dimostrato benefici non solo sul piano clinico ma anche economico e sociale (miglioramento della qualità di vita dei pazienti, minor numero di giornate di lavoro e/o di scuola persi) nei contesti più diversi.”

Il PDTA è stato elaborato da un Gruppo di Lavoro multidisciplinare della ASL di Pescara con l’obiettivo di supportare i pazienti affetti da disordine emorragico congenito già noto che necessitano di diagnosi e cure in ambito della chirurgia orale e di offrire loro un approccio multidisciplinare qualificato, facilitando il percorso del paziente all'interno della Struttura Ospedaliera tra le varie Unità Operative coinvolte, producendo un immediato vantaggio sul piano organizzativo (prescrizioni per visita, prenotazioni, accorpamento prestazioni nella stessa data, ottimizzazione tempi effettuazione della prestazione, etc.) e favorendo il raccordo tra gli specialisti delle varie discipline coinvolti nella gestione del paziente per la problematica relativa (chirurgo maxillo-facciale, ematologo, radiologo, igienista dentale, etc.) per migliorare la gestione complessiva dei pazienti.

Questo percorso permetterà inoltre di implementare il Registro regionale dei pazienti affetti da disordini emorragici congeniti, che è a carico del Centro Emofilia di Pescara in quanto Hub regionale, con i dati relativo alle prestazioni in chirurgia orale.

Clicca QUI per consultare la versione integrale del documento.

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