Da oltre un anno, due genitori di Rivoli (Torino) attendono una nuova carrozzina per il figlio quattordicenne, affetto da Distrofia Muscolare di Duchenne, una patologia che comporta una grave disabilità. E’ l’assurda vicenda riportata sul quotidiano La Stampa di Torino, il 24 gennaio 2016.

La carrozzina non è più adatta al ragazzo, spiegano i genitori, e gli sta procurando disagi alla schiena e alle ginocchia. Stare seduto è diventata ormai una sofferenza, tanto da non riuscire ad andare a scuola per più di due o tre giorni alla settimana: il joystick con cui la muove non è più adatto, le ruote sono rovinate e i poggiapiedi sono storti. E le condizioni sono ulteriormente peggiorate dopo un incidente avvenuto mesi fa, quando il ragazzo è stato investito sulle strisce pedonali. La richiesta di sostituzione della carrozzina è stata avviata ancora a fine 2014, accompagnata da una relazione dei medici dell’Ospedale Regina Margherita, ma ad oggi ancora non è arrivata.

Dall’Asl To3 però, rassicurano che l’arrivo della nuova carrozzina è questione di giorni: “La carrozzina di cui ha bisogno il ragazzo non è standard, ma particolarmente attrezzata. Per questo il percorso per ottenerla è stato più lungo, perché sono servite autorizzazioni dalla Regione. Ora l’iter è finito e a giorni la carrozzina sarà consegnata.”

Sportello legale

Malattie rare e coronavirus - L'esperto risponde

BufalaVirus: le false notizie su COVID-19

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere Informazioni, News e Appuntamenti di Osservatorio Malattie Rare.

Seguici sui Social

Il valore della cura e dell’assistenza nell’emofilia

Il valore della cura e dell'assistenza nell'emofilia

Sulle proprie gambe: racconti di XLH e rachitismo ipofosfatemico

Sulle proprie gambe: racconti di XLH e rachitismo ipofosfatemico

Partner Scientifici



Questo sito utilizza cookies per il suo funzionamento. Maggiori informazioni