A 90 anni, l’attrice britannica ha registrato un videomessaggio per il settimo World Parkinson’s Congress, manifestando il proprio sostegno alla causa
Chi non ricorda Mary Poppins, la tata che scende dal cielo con l’ombrello e trasforma il caos in meraviglia? Ebbene, l’attrice britannica che le ha dato volto e voce, Julie Andrews, oggi novantenne, è tornata davanti a una telecamera non per un film, ma per qualcosa che evidentemente le sta altrettanto a cuore. Il 24 maggio 2026, in occasione del settimo World Parkinson’s Congress, svoltosi a Phoenix, in Arizona, Andrews ha registrato un videomessaggio diffuso online dalla World Parkinson Coalition.
Nel filmato, l’attrice ha accolto i partecipanti con parole chiare: “La vostra partecipazione è fondamentale mentre cerchiamo di trovare una cura per questa terribile malattia. So bene quanto possa essere devastante”. Pur non spiegando direttamente in quale modo sia entrata in contatto con la patologia, l’attrice ha concluso i saluti di benvenuti manifestando apertamente il proprio sostegno alla causa: “Possa ognuno di noi diventare un faro di luce per fermarla sul nascere. Consideratemi parte di questo impegno”.
Poche attrici hanno segnato l’immaginario collettivo come Julie Andrews: dotata di una voce straordinaria, nel 1964 è stata Mary Poppins nell’omonimo film e l’anno dopo Maria Von Trapp in un altro classico intramontabile, “Tutti insieme appassionatamente”. Tra gli altri successi, nel 1982 è stata protagonista di “Victor Victoria”, pellicola che racconta la storia di una donna che, nella Parigi degli anni Trenta, conquista i locali notturni fingendosi un uomo che si traveste da donna. Più di recente, poi, ha dato voce alla misteriosa Lady Whistledown, un personaggio che non appare mai sullo schermo ma commenta con tono pungente le vicende dell’aristocrazia londinese nella serie Netflix “Bridgerton”. Un ruolo che, oltre ad avvicinare la star a un pubblico più giovane, ha un peso particolare se si considera che nel 1997 un intervento chirurgico alla gola le ha compromesso in modo irreversibile la possibilità di cantare. Lontana dai set, Andrews si è dedicata alla scrittura per l’infanzia, pubblicando quasi trenta libri per bambini insieme alla figlia Emma Walton Hamilton.
COS’È LA WORLD PARKINSON COALITION
La World Parkinson Coalition è un’organizzazione senza scopo di lucro con sede a Brodway (Ney York), fondata nel 2004 con l’obiettivo di promuovere la salute e il benessere delle persone con Parkinson e fare rete tra ricercatori, clinici, operatori sanitari, caregiver e pazienti. Ogni tre anni organizza un congresso internazionale in un diverso Paese e collabora con più di 100 organizzazioni sparse in tutto il mondo.
Foto dell’articolo: Eva Rinaldi, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons










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