Verona - GlaxoSmithKline ha annunciato che ViiV Healthcare, l’azienda dedicata all’HIV partecipata in maggioranza da GSK con azionisti Pfizer e Shionogi ha completato le due transazioni precedentemente annunciate con Bristol-Myers Squibb, volte all’acquisizione delle risorse di R&D di quest’ultima oltre che della pipeline dei principi attivi in fase preclinica e di ricerca. Il completamento di entrambe le transazioni segue l’approvazione dell’antitrust negli Usa, e il processo di integrazione prenderà il via immediatamente.

Dominique Limet, CEO ViiV Healthcare, ha affermato: “Il risultato di queste transazioni fa sì che ViiV Healthcare abbia oggi una delle più solide pipeline nell’ambito dell’HIV nel panorama dell’industria farmaceutica. Il patrimonio che abbiamo acquisito completa il nostro portfolio esistente con l’obiettivo di portarci ad generare nuovi farmaci e combinazioni farmacologiche, in grado di ampliare il panorama terapeutico sia nel trattamento che nella prevenzione, per rispondere ai bisogni delle persone che convivono con l’infezione da virus HIV”.

Per i termini delle transazioni, ViiV Healthcare acquisisce i farmaci in fase avanzata di R&D da Bristol- Myers Squibb con un pagamento iniziale di 317 milioni di dollari: quando si arriverà alla prima commercializzazione di un farmaco è previsto un pagamento fino a 518 milioni di dollari, oltre a royalties sulle vendite. Inoltre ViiV Healthcare acquisisce da Bristol-Myers Squibb anche la ricerca sull’HIV in fase preclinica e di discovery con un contributo di 33 milioni di dollari, che verrà seguito al momento delle commercializzazione da una cifra che potrà raggiungere i 587 milioni di dollari, e la possibilità di ulteriori corresponsioni da valutarsi in base alle future performance di vendita.

ViiV Healthcare ha acquisito:
• I prodotti in fase avanzata di sviluppo compreso fostemsavir (BMS-663068), un inibitore dell’attacco del virus, attualmente in fase III di sviluppo per il trattamento dei pazienti già sottoposti a terapie massicce. Fostemsavir ha ottenuto la designazione di Breakthrough Therapy dalla FDA e si attende la registrazione del farmaco nel 2018. L’altro farmaco in fase avanzata di sviluppo è un inibitore della maturazione del virus (BMS-955176), attualmente in fase IIb di sviluppo sia per pazienti naive che per pazienti già trattati con farmaci. Infine, nell’accordo è previsto anche l’inserimento di un altro candidato inibitore della maturazione (BMS-986173).

• Le molecole in fase preclinica e di discovery comprendono un innovativo farmaco biologico (BMS- 986197) con triplo meccanismo d’azione, un inibitore addizionale della maturazione, un inibitore allosterico dell’integrasi e un inibitore capsidico.

Leggi qui il comunicato ufficiale.

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