Necessario anche un registro delle pazienti

L’AIE – Associazione Italia Endometriosi ha presentato alle istituzioni una proposta di legge, la prima e unica elaborata da chi vive la malattia sulla propria pelle, che è arrivata a oltre 60.000 sottoscrizioni.
Recentemente, sulla scia di un convegno organizzato in occasione del Forum Internazionale della Salute di Roma, è stata lanciata l’iniziativa “Adotta subito una buona legge” per promuovere il recepimento a livello regionale, di una legge di tutela su esempio della legge n.18/2012 approvata dal Friuli Venezia Giulia.
L’AIE ha raccolto l’eredità di questo convegno e sta presentando una proposta a diverse regioni italiane.

"Le risultanze dell'Indagine conoscitiva che la Commissione Igiene e Sanità del Senato ha voluto portare avanti durante la XIV Legislatura – commenta la senatrice Laura Bianconi (PDL) - ha messo bene in evidenza i dati e le gravi conseguenze di questa patologia che affligge così tante donne. Proprio per questo la Commissione decise di considerare l'Endometriosi "una malattia di interesse sociale". La logica conseguenza del nostro lavoro al Senato mi ha poi spinto in questi anni a continuare ad occuparmene, sostenuta da tanti medici esperti ma, non meno, dalle numerose associazioni da sempre impegnate al fianco delle donne che ne soffrono.”

“I miei obiettivi su questo fronte non sono mai cambiati – conclude - e ritengo che i tempi siano più che maturi per definire una volta per tutte che dobbiamo assolutamente dotarci di un Registro nazionale che raccolga i dati su questa patologia, alcune regioni questo lo stanno già facendo, e non meno che si approvino le nuove tabelle d'invalidità, nelle quali deve rientrare l'endometriosi come già confermato da mesi dal presidente dell'INPS".

Seguici sui Social

Iscriviti alla Newsletter

Iscriviti alla Newsletter per ricevere Informazioni, News e Appuntamenti di Osservatorio Malattie Rare.



Questo sito utilizza cookies per il suo funzionamento. Maggiori informazioni