Genova - Specialisti ed esperti si sono riuniti venerdì 13 dicembre presso il Salone Congressi dell'Ospedale Galliera, per un approfondimento su diagnosi e terapia della maculopatia.
“La patologia– spiega Carlo Mosci, Direttore della S.C. Oculistica Oncologica e responsabile scientifico del convegno – colpisce la retina dell'occhio comportando gravi limitazioni della funzione visiva. Ne esistono di due tipi quella senile, cioè legata all'età, e quella da diabete. La maculopatia colpisce indifferentemente maschi e femmine ed è considerata come una delle principali cause di cecità nei paesi occidentali. La persona – continua Mosci - si accorge della malattia soprattutto durante la lettura o al computer dove si verificano difficoltà nuove e soprattutto dove viene percepita una visione "ondulata" dello scritto”.


La diagnosi prevede una visita oculistica completa con l'utilizzo delle gocce per dilatare la pupilla e poter analizzare l'area interna dell'occhio malata. “Si procede – spiega Mosci - con l 'OCT, la cosiddetta TAC dell'occhio, e l'angiografia. Le iniezioni di un farmaco che riduce l'infiammazione e chiude i capillari responsabili delle emorragie all'interno dell'occhio sono da considerarsi la cura standard; terapia molto efficace ma che richiede ripetute iniezioni tanto da ritenersi una malattia cronica. Recentemente - conclude Mosci – è stato introdotto un nuovo preparato che possiede un effetto prolungato e che richiede un numero ridotto di iniezioni”. Nell'ambito della giornata (vedi programma) verranno illustrati dagli esperti sia gli aspetti medici che per quelli chirurgici e le prospettive future.




 

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