Sulla rivista specializzata “The Journal of Rheumatology” sono stati pubblicati i risultati relativi alla fase di estensione dello studio PREMIER, in cui l’impiego di una terapia intensiva a base di adalimumab e metotressato per il trattamento di pazienti affetti da artrite reumatoide (RA) agli esordi, avrebbe determinato un miglior controllo clinico e funzionale della malattia rispetto a quanto osservato con l'utilizzo disgiunto dei due farmaci. Sembra inoltre che, durante i complessivi 10 anni di sperimentazione, il trattamento a lungo termine con adalimumab non abbia provocato l'insorgenza di particolari eventi avversi aggiuntivi.

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